Page:AKC 1669-07-19 564 c.150.pdf/1

From GATE
Revision as of 15:42, 12 March 2025 by Quattrini, Greta (talk | contribs) (→‎Not proofread: Created page with "<noinclude><pagequality level="1" user="10.0.0.23" /></noinclude>Le meraviglie, che La P.V. si è degnata mostrarmi nella sua<lb/><span class="abbreviation" style="text-decora...")
(diff) ← Older revision | Latest revision (diff) | Newer revision → (diff)
This page has not been proofread


This page has not been proofread

Le meraviglie, che La P.V. si è degnata mostrarmi nella sua
carissima Galleria, come mi hanno non solo confermata quella
stima, che su i rapporti della fama havevano formato nel profondo
Ingegno della P.V, così mi hanno stimolato à puoner sotto la sua
censura alcune mie invenzioni, alle quali mi applicai altre volte
per divertirmi dalle cure domestiche; E come tra questi ritrovati
ha non solo havuto il primo luogo per ordine di tempo, ma anche di estima-
zione appresso di me la mia nuova steganographia così ho voluto, che an-
che questa comparisca la prima avanti gli rechi detto P.V tanto ...
in quest' Arte, e faccia la strada à i compagni, che se bene di diversa
specie, sono contutto ciò uniti nel tendere al fine di apportar alle
... gionamento ... à gli ... granissimi di Stato delli
Prencipi grandi. Odì donque nascosti in questa Lettera il ...,
cho la P.V vedrà notato nel congionto foglietto, e mi son valso per ciò fare della
cifra, che pur vien quì annessa; quali cose tutte pongo nelle di lei mani,
acciò col suo perspicacissimo ingegno mi faccia L'honore di rintracciare
in qual modo, o parte resti questo segreto nascosto nella presente lettera.

Ratifico intanto alla p.V il mio reverente ossequi accertandola, che sarò sim che vivo
Di V. P. Rev Roma 19 luglio 1662