Page:Romani Collegii Societatis Jesu Musaeum Celeberrimum 1678.pdf/89

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regionum locis, sermocinatio institui potest. Campidonae 1673. in folio.
32. Musaei Collegii Romani à P. Athanas. Kirchero instituti, descriptio exactissima per Georgium de Sepibus Valesium Mathematicum, et Authoris in machinis conficiendis, executorem peracta. Amstelodami ex Officina Janssonio-Waesbergiana, anno 1678.
33. Organum Mathematicum ad disciplinas mathematicas facili methodo addiscendas, in usum Principum primò adinventum, et deinde a P. Gaspare Scotto integro Tomo eruditè descriptum, et demonstratum. Norimbergae apud Enteros. 1670.
34. Pantometrum Kircherianum ad usum Principum primò ab Authore inventum, et a P. Gaspare Scotto, integro Tomo explicatum et demonstratum.
35. Sphynx Mystagoga, sive Diatribe de Mumia hieroglyphicata ex Aegypto in Galliam non ita pridem translata, hieroglyphicorum, quibus inscribitur, symbolorum interpretationem continet. Amstelodami apud Joannem Janssonium à Waesberge, anno 1674.
Opera jam praelo parata sequuntur.
36. Turris Babel Tomus II. et III. Atlas polyglossus intitulatus, sive Confusio linguarum, in ordinem redacta, quo omnium linguarum atque idiomatum totius Orbis Terrarum disparatissima genera, et species ad 72 linguas novo ausu atque methodo, multorum annorum studio eo labore collecta, orbi literario exponuntur.
37. Physiologia Kircheriana multiplici innumerabilium experimentorum varietate comprobata, quam ex vastis Ath. Kircheri operibus summa fide, et studio collectam in unum Tomum contraxit Joannes Stephanus Kestlerus Alsata. † 38. Ars analogica, quae de quovis proposito themate, per rerum naturalium analogismos, sive symbolicos conceptus, tum expeditè scribenti, tum amplè dicendi materia subministratur. Amstedolami in folio
† 39. Iter Hetruscum, quo Hetruriae tum priscae, tum tempore Reip. Rom. tum posterae, origo, situs, natura, politica, catastrophae, monumenta sacra, profana, nec non naturae admiranda, triplici ratiocinio, politico, physico, geographico describuntur, et explanantur. Amstelodami in fol.
† 40. Geometria practica combinata, in usum Principum elaborata.
† 41. Ars Veterum Aegyptiorum hieroglyphica, quâ Sacerdotum priscorum in Obeliscorum, statuarum, aliorumque monumentorum hieroglyphicis symbolis disponendis, ordinandis, et singula cum singulis combinandis, ratio, modus, et methodus, à nemine, quod sciam, hucusque tentato artificio verè, et genuinè exponitur, et Hieroglyphica sapientia tandem restituta jure dici potest.
† 42. Abhenaali, sive Avicennae Tomus II. qui et Canon dicitur, de medicamentis simplicium, mineralium, plantarum, fructuum, gummium, animaliumque ad Medicorum instantes deprecationes, ex Hebraica, et Arabica lingua ab Authore in Latinam translatus, una cum plantarum figuris. Multa alia mente conservantur, quae si Deus vitam dederit, luci parabuntur.

Campidona, 1673, in folio.
32. Descrizione fedelissima del Museo del Collegio Romano, istituito da P. Atanasio Kircher, compiuta da Giorgio De Sepi, Valesio, matematico ed esecutore delle macchine per incarico dell’Autore. Amsterdam, ed. Jansson – Waesberg, 1678.
33. Organo matematico, per la prima volta concepito per l’apprendimento con facile metodo delle discipline matematiche, ad uso dei principi, e in un secondo tempo descritto con erudizione e sviluppato in un intero tomo da P. Gaspar Schott. Norimberga, presso Enteros., 1670.
34. Pantometro kircheriano, prima inventato dall’Autore ad uso dei principi, poi spiegato e dimostrato con un intero tomo da P. Gaspar Schott.
35. Sfinge mistagoga, o Diatriba sulla mummia con i geroglifici, trasferita non molto tempo fa dall’Egitto in Francia, contiene l’interpretazione dei simboli geroglifici di cui è iscritta. Amsterdam, presso Johann Jannson Waesberg, 1674.

Seguono opere pronte per la stampa.

36. Tomo secondo e terzo della Torre di Babele. Intitolato Atlante poliglosso, o confusione delle lingue riportata all’ordine, in cui si espongono a beneficio del mondo letterario disparatissimi generi di ogni lingua e idioma di tutta la terra, e testimonianze di circa 72 lingue, raccolte con metodo nuovo e audace attraverso il faticoso studio di molti anni.
37. Fisiologia kircheriana, documentata da una ricca varietà di numerosissimi esempi, che Giovanni Stefano Kestler Alsaziano ridusse in un solo volume, con molta fedeltà e con molto impegno, dalle opere sterminate di Attanasio Kircher.
† 38. Arte analogica, che a proposito di qualunque tema, attraverso analogie di fenomeni naturali o simboli, fornisce rapidamente e copiosamente materia di scrivere e di parlare. Amsterdam, in folio.
† 39. Viaggio etrusco, in cui si descrivono e si spiegano l’origine, la posizione, la natura, la vita politica, la caduta, i monumenti sacri e profani e le meraviglie naturali dell’Etruria antica , di quella romana, e di quella successiva, sotto un triplice aspetto: politico, fisico e geografico. Amsterdam, in folio.
† 40. Geometria pratica applicata, composta per uso dei principi.
† 41. Arte geroglifica, nella quale si espone con un metodo da nessuno mai tentato finora, per quanto io ne sappia, ed originale, il criterio, la modalità, e lo stile degli antichi sacerdoti nel disporre e ordinare e mettere in relazione reciproca i geroglifici degli obelischi, delle statue, e degli altri monumenti; si può infine dire a buon diritto che è stata rivelata la sapienza geroglifica.
† 42. II tomi di Abhenaal, o Avicenna, che è anche chiamato Canone, tradotto, assieme alle figure delle piante, dall’ebraico e dall’arabico in latino dall’Autore, per le insistenti preghiere dei medici; tratta delle medicine derivanti dai semplici, dai minerali, dalle piante, dai frutti, dalle gomme, dagli animali. Molte altre opere sono ancora nella sua mente, che, se Dio gli darà vita, vedranno la luce.

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