Page:Notizie circa la Galleria del Collegio Romano.djvu/25

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Riscatto, Camaldolesi e altri, da quali tutti è stato approvato e lodato
con encomii, onde hanno fatta instanza di poterlo rivedere, e concor-
demente hanno affermato che girando l'Europa non hanno trovata
una raccolta simile e conservata con il buon ordine che si vede di
cose tanto naturali quanto erudite, come nel Collegio Romano.
Se non si crede a quanto dico, si potranno leggere li fogli pubblici
e si troverà più volte nominato e lodato nelli Atti eruditi di
Lipsia. Si vedono li Giornali de Letterati pubblicati in Venezia
ogni mese, e vi si troverà lungamente descritto con encomii
da quelli cortesi non meno che dotti Scrittori. Si scorrino li
Giornali di Treux, e vi si troverà riferito da quelli ottimi e
eruditi Padri i quali li compongono. Sino i fogli degli avvisi
pubblici ne diedero contezza più volte e ultimamente essen-
dosi degnato di onorarlo il Principe Elettorale di Baviera
così pubblicarono alli 25 di Aprile di quest'anno 1716.
Domenica mattina il Principe Elettorale di Baviera dopo
udita messa nella chiesa de Padri Giesuiti salì a vedere nel
Collegio Romano quel celebre Museo e qui è da sapersi che al medesimo la verità
di N. Sig.re Clemente XI ne diede la nota in scritto, acciòcche l'onorasse col vederlo.
Sarebbe vana pompa il registrare qui le lettere di huomini
scienziati, nelle quali si sono degnati farne elogii, e in esso
hanno notate molte cose nelli libretti di memoria, ove registrano
girando il mondo, le cose più notabili che vedono, e quantunque
molti di sette contrari alla Cattolica, e non affetti alla Religione
Romana, hanno con sincerità fatti encomii al Collegio Romano,
per haverlo veduto dotato di un singolare Museo.
Se dunque dalla miglior parte delli soggetti qualificati di
Europa viene approvato e a tutti i sudetti piace, per qual cagione non deve
approvarsi la consolazione comune?
e con amari pronostici potrà asserirsi la prossima futura destruzione
e dissipazione di tutto? altra ragione io non saprei addurre
se non che tutto proceder potrebbe dal mancamento delle notizie, che sù
questo affare ho registrate in questi fogli.
Sò che tal uno benche non biasimi l'opera, dissaprova il mos-
trarla agli esterni, stimando cosa non convenevole l'introdurli
in Casa Religiosa; se ciò habbia fondamento di sussistenza lascio
giudicarlo a chi vuole, solamente rifletto, non essere cosa diversa
l'introdurre in casa secolari per far vedere loro la libreria,
come di prattica in ogni Religione e nelli Collegii della Compagnia. In Roma
in Parigi, in Lione; in Anversa, in Napoli e cento altri delli
più celebri, quando mi viene fatta l'instanza, e sempre restano
edificati nel vedere in Case numerose di soggetti osservato un
rigoroso silenzio, e le mura spiranti di religiosa osservanza.
E perche tali querele più volte giunsero alle orecchie
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