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della Compagnia. La 5a Attione fu fatta dalla Camera di S. Andrea, qual recitò la tragedia del Gordiano latina composizione del padre Terentio Alciato rettore della Penitentiaria, quale egli compose nel tempo quando fu repetitore nel Seminario Romano nell’anni ch’era rettore il padre Bernardo de Angelis. Gl’intermezzi furono fatti dal padre Giovanni Battista Lancellotti rapresentandosi la favola di Cadmo. Apparve il dragone al quale fu tagliato il capo e dalli denti seminati nacquerono uomini armati che combaterono. La 6a attione fu fatta dalli chierici di San Gregorio con alcuni della camera di San Pietro, quali recitorono un dramma latino del padre Angelo Gallucci detto Sant’Eustachio molto bello e ben recitato. L’intermezzi furono tutte le scienze che s’insegnano nel Collegio Romano e si rappresentavano vestite senza parlare ma gestivono cantando la musica. La 7a attione fu rappresentata dalla camera della Madonna de’ convittori quali recitarono una comedia latina del padre Giovanni Battista Giattino intitolata Il Poeta qual fu molto ridicola, questa fu recitata due volte, e la 2a volta servì per dare li premii soliti de’ libri coperti di corame dorato, spesa che suol fare il Seminario ogni anno di sc. 30. In quest’attione furono rifatti gl’intermezzi che fecero li chierici della camera di Santa Caterina due di musica, egl’altri due del ballo con le stelle, e l’altro de matacini vestiti di panno rosso essendo a questa comedia presente il cardinale Barberino.
La camera di San Paolo ristò di recitarsi per essersi amalati alcuni recitanti havendo preparato una attione latina.
Due altre camere di San Pietro de’ chierici, e di San Bartolomeo de’ convittori non recitorono, né prepararono cosa alcuna. A quest’attioni furono presenti cardinali e prelati.
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