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King's Bay

4 Maggio venerdì
Tempo coperto. Nevica. Dal Radio sappiamo che il dirigibile alle 3.1/2 stava a 150 km. da Vadsø, e alle 6 non rispondeva ciò significa che era già al pilone. Difatto arrivò più tardi. Una squadra di marinai va a terra per preparare l'hangar.
Verso le dieci quando si cominciano le manovre per procedere, e mentre si fanno brillare le mine per rompere il ghiaccio, si mette un vento da ovest che impedisce alla nave di girare.
A poco a poco si vanno accumulando grandi lastre di ghiaccio a poppa della nave. A mezzogiorno una metà della baia è ingombra di ghiaccio.
Nel pomeriggio seguita lo stesso vento e una nuova barriera di ghiaccio si avanza dal mare aperto. Alle cinque tutta la baia è piena di ghiaccio, ossia dietro la nave si è formato un piano di ghiaccio che si estende fino a vista d'occhio. Mare libero non se ne vede più. E' inutile rompere ancora il ghiaccio con le mine, i blocchi staccati non hanno spazio ove muoversi. Restiamo bloccati ad un chilometro dal pontile di sbarco, e con alcuni chilometri di ghiaccio dietro di noi. Non c'è che da sperare in un vento contrario che torni a respingere i ghiacci al largo.
La temperatura è di -4,5 verso le 14 ma più tardi verso le 18 sono -10°.

5 Maggio Sabato
Vento tutto il giorno. Spesso neve e tormenta.

Sappiamo che il dirigibile è fermo al pilone di Oslo [1].

  1. Si deve intendere non Oslo ma Vadsö.
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