Page:APUG 2300 B2.djvu/121

From GATE
This page has not been proofread

12 luglio Giovedì
Alle 7 ho celebrato in quadrato e appena finita la Messa il maestro di casa Libratti mi si avvicina e mi dice "Ha saputo la buona notizia?" - "No, quale" - "Mariano e Zappi sono già a bordo del Krassin" - "Davvero? Oh ringraziamo il Signore!" - "Ecco! vede?! in senso di approvazione "Ma niente di Malmgren?" - "Non so".
Scendo per tornare in cabina incontro l'ufficiale di guardia e gli domando quando è venuta la notizia - "Un quarto d'ora fa" - quindi mentre celebravo. Abbiamo fermato Baccarani che scendeva in quel momento dalla cabina R.T. Lo afferriamo il sig. Caputi [1] ed io ed egli ci ripete la notizia - "Ma come s'è saputo? E' il Krassin che ha telegrafato oppure avete intercettato?"
"No no hanno telegrafato loro" "Siamo a bordo del Krassin - avvisate famiglia Zappi Mariano" - "Gli avevo detto io di stare attento" - "Ma davvero sa, l'ho detto io, ma come ha fatto quello là, ma che sta d'accordo col Padre Eterno?".

Il fatto è che domenica cominciai un triduo a S. Teresina di cui il S. Padre mi diede una reliquia, la sera quando il Comandante Baldizzoni partì col Braganza gli dissi che in una settimana doveva riportarci i nostri. Martedì a sera dissi a Baccarani. "Be! stia attento

  1. Giuseppe Caputi, sottotenente di vascello.
This page contains the following annotations: