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marinaio che suole servire la Messa, così verso le otto celebro da me nella cabina chiusa.
Il tempo è buono, sereno, sempre con vento da Nord Est ma non è molto forte. Eppure gli idroplani non si muovono. E noi non sappiamo mai niente di quei sette [1] che erano nel dirigibile. Per i tre [2] che s'erano messi in marcia c'è chi li cerca, ma quegli altri!? Ormai sono 34 giorni!
Un'altra giornata perduta, tutto oggi non si è fatto niente.

30 giugno Sabato
Cielo sereno, calma di vento. Anche la lontana barriera di nebbia a ponente è scomparsa del tutto e il mare è di un bell'azzurro fino all'orizzonte.
Ma pare che gli aviatori finlandesi non saranno pronti che verso mezzogiorno. Intanto dovrebbe arrivare il Krassin rompighiaccio russo.
Verso mezzogiorno si forma la nebbia, prima se ne vede un banco avanzare dalla costa occidentale e poi la si vede formarsi qui nella baia sul fianco dei monti. Così sarà ormai impossibile il partire agli idroplani. E il Krassin non arriva.
E' una nuova depressione.

A colazione sento che il Krassin è passato e andato

  1. Sono in realtà 6 i dispersi rimasti intrappolati sull'involucro volato via: Renato Alessandrini, Ettore Arduino, Attilio Caratti, Calisto Ciocca, Ugo Lago e Aldo Pontremoli.
  2. Sono Finn Malmgren, Aldalberto Mariano e Filippo Zappi.