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"Davvero. Quando siamo partiti da King's Bay abbiamo avuto vento contrario, ma poi sulle coste della Groenlandia abbiamo trovato il buon tempo e siamo andati verso il Polo col vento in poppa. A mezz'ora dal Polo abbiamo visto un banco di nebbia. Pareva che il Polo non volesse lasciarsi violare, sembrava una barriera. Ma siamo andati avanti e abbiamo girato e siamo restati là più di un'ora e un quarto - Allora telegrafai a Lei che alle 1.30 precise avrei gettato la Croce" - "Si e io feci...".
"La facciamo bene la funzione, sà: chiamai tutti e uno per uno baciammo la Croce, come mi aveva suggerito mia moglie" - "Molto bene! ...". "Ma la sua signora aveva intuito giusto quando telegrafò..." - "Già ebbi un telegramma, no! L'intercettai: insomma durante il viaggio del Polo mi giunse il telegramma di mia moglie" - "No generale, le giunse il giorno prima, lo mostrò anche a me" - "No, no, l'ebbi durante il viaggio al Polo, ma era troppo tardi!".

Qui evidentemente il Generale confonde. [1] Forse la sua memoria è un po' turbata, nei primi giorni avrà

  1. Simpatico siparietto tra Padre Gianfranceschi ed il Generale Nobile. Di importanza irrilevante per noi chi abbia ragione, il Generale probabilmente è scosso e stanco, anzi sicuramente.
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