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[[citesName::Arrigo Peningo]] familiare del [[citesName::Cardinal Polo]] è spedito da esso alla Reina d'Inghilterra; e risposte quindi recate; l. 13. c. 7. n. 1. e c. 8. n. 1. e 3.<br>
 
Arrivabene gentiluomo del [[citesName::Cardinal di Mantova]] và incontro a [[citesName::Federigo Pendasio]] caduto nel suo ritorno di Roma per ricever da lui le lettere e le Istruzioni; l. 16. c. 6. n. 2. è mandato dal [[citesName::Cardinale al Pontefice]] per licenziarsi dalla Presidenza; ed abbaglio del [[citesName::Soave]]; l. 17. c. 3. n. 7. e c. 4. n. 3. ritorno di esso, e risposte; l. 17. c. 5. n. 1. sentimenti del [[citesName::Papa]] da lui recati sopra la concessione del Calice; l. 17. c. 14. n. 10.<br>
 
Arrivabene gentiluomo del [[citesName::Cardinal di Mantova]] và incontro a [[citesName::Federigo Pendasio]] caduto nel suo ritorno di Roma per ricever da lui le lettere e le Istruzioni; l. 16. c. 6. n. 2. è mandato dal [[citesName::Cardinale al Pontefice]] per licenziarsi dalla Presidenza; ed abbaglio del [[citesName::Soave]]; l. 17. c. 3. n. 7. e c. 4. n. 3. ritorno di esso, e risposte; l. 17. c. 5. n. 1. sentimenti del [[citesName::Papa]] da lui recati sopra la concessione del Calice; l. 17. c. 14. n. 10.<br>
Ascanio della Cornia Nipote di Giulio Terzo si conduce in Francia per gli affari di Parma e del Sinodo; l. 11. c. 13. n. 5. ''e segu''. riman prigione sotto Chiusi; l. 13. c. 10. n. 2. è confermato per Legato di  Borgo e per Custode del Conclave nella Sede vacante; l. 13. c. 11. n. 1. gli è proibita da Paolo Quarto la partenza di Roma; l. 13. c. 14. n. 10. è dichiarato quivi General della Cavalleria; l. 13. c. 17. n. 4. fugge in Napoli per sospetti del Papa contra di lui; ivi n. 8. vien eletto in Mastro di campo general del Duca d'Alba; l. 13. c. 20. n. 1. riconosce lo stato di Roma in una tentata sorpresa; l. 14. c. 3. n. 6.
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Ascanio della Cornia Nipote di [[citesName::Giulio Terzo]] si conduce in Francia per gli affari di Parma e del Sinodo; l. 11. c. 13. n. 5. ''e segu''. riman prigione sotto Chiusi; l. 13. c. 10. n. 2. è confermato per Legato di  Borgo e per Custode del Conclave nella Sede vacante; l. 13. c. 11. n. 1. gli è proibita da [[citesName::Paolo Quarto]] la partenza di Roma; l. 13. c. 14. n. 10. è dichiarato quivi [[citesName::General della Cavalleria]]; l. 13. c. 17. n. 4. fugge in Napoli per sospetti del [[citesName::Papa]] contra di lui; ivi n. 8. vien eletto in Mastro di campo general del [[citesName::Duca d'Alba]]; l. 13. c. 20. n. 1. riconosce lo stato di Roma in una tentata sorpresa; l. 14. c. 3. n. 6. s'attraversa nella Corte del [[citesPlace::Re Filippo]] agl'interessi de'Caraffeschi; l. 14. c. 5. n. 11.<br>
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Aspettative e loro inconvenienti; l. 7. c. 2. n. 4. compenso presovi in Concilio a tempo di [[citesName::Pio]]; l. 23. c. 6. n. 3. e c. 12. n. 3. decr. 19.<br>
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Assemblea tenuta in Fontanableo, ove si determina di convocar il Sinodo Nazionale; l. 14. c. 16. ''per tutto''.<br>
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Assemblea tenuta nuovamente dagli Ugonotti; ed evento di essa; l. 15. c. 14. n. 13. e 14. vedi ''Dieta''.<br>
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[[citesPlace::Astolfo Servanzio]] Giovane del Segretario Massarelli compone un esquisito Diario sopra gli ultimi avvenimenti di Trento; l. 15. c. 13. n. 4.<br>
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Augusta; vedi ''Confessione Augustana, Dieta''.<br>
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BAldaffar Castiglione

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riformazione de'Principe secolari; l. 32. c. 6. n. 1. 2. 3. e 5. e c. 7. n. 1. vedi Ambasciadori.
Antonio Scarampi Vescovo di Nola discorre con Visconti sopra le imputazioni del Cardinal di Mantova; l. 17. c. 3. n. 1. è spedito da questo al Pontefice; l. 19. c. 12. n. 4. suo ritorno, e risposte; l. 20. c. 3. n. 5. e 6.
Antonio Toledo Priori di Lione è mandato in Francia dal Re Filippo per impedire quivi i trattati di Concilio Nazionale; l. 14. c. 16. n. 8. e 9.
Antonio Trivulzio Vescovo di Tolone Nunzio di Giulio Terzo in Francia per gli affari del Concilio; l. 11. c. 8. n. 6. sue Istruzioni; l. 11. c. 9. n. 1. e 2. agevolezze che incontra in quella Corona; l. 11. c. 10. n. 1. porpora conferitagli da Paolo Quarto; l. 14. c. 1. n. 6. Legazione all'istesso Principe per trarlo alla pace col Re di Spagna; l. 14. c. 4. n. 5. e c. 5. n. 1. e 7.
Apostoli, quali e quanti intervennero nel primo Concilio; Introduc. c. 11. n. 1. e 2. se fossero ordinati da Cristo in Sacerdoti nella Cena; l. 18. c. 5. n. 5. 7. e 8.
Appellazioni de'Cherici secolari al Sommo Pontefice se sieno dannabili, come discorre il Soave; l. 12. c. 4. n. 3. fin al 9. decreti stabiliti sopra di esse; l. 12. c. 5. n. 1. 2. 3. e 5. come debbano osservarsi trà i Prelati inferiori; l. 18. c. 6. n. 10.
Arcivescovi; vedi Vescovi.
Arnaldo d'Ossat Cardinal Francese scrive con somma lode e venerazione intorno a'decreti di Trento; l. 24. c. 10. n. 15.
Arrias Cagliego Vescovo di Girona chiede udienza a'Padri dopo il fine d'una Congregazione; l. 17. c. 11. n. 8. fà sembiante di protestare contro ad alcuni decreti sopra la disciplina; e come ne venga impedito; l. 23. c. 8. n. 4.
Arrigo di Borbone figliuolo del Re di Navarra è indotto dalla Madre alla Setta de'Calvinisti; l. 16. c. 3. n. 7. falso rumore di dichiararlo illegittimo nel Concilio di Trento; l. 23. c. 1. n. 1. e 2.
Arrigo Loffredi Vescovo di Capaccio muove difficoltà a'Legati sopra la libertà di proporre; l. 7. c. 4. n. 9. dà un giudizio spiacevole intorno a'decreti della Riformazione; l. 9. c. 3. n. 12. muore; ivi.
Arrigo Peningo familiare del Cardinal Polo è spedito da esso alla Reina d'Inghilterra; e risposte quindi recate; l. 13. c. 7. n. 1. e c. 8. n. 1. e 3.
Arrivabene gentiluomo del Cardinal di Mantova và incontro a Federigo Pendasio caduto nel suo ritorno di Roma per ricever da lui le lettere e le Istruzioni; l. 16. c. 6. n. 2. è mandato dal Cardinale al Pontefice per licenziarsi dalla Presidenza; ed abbaglio del Soave; l. 17. c. 3. n. 7. e c. 4. n. 3. ritorno di esso, e risposte; l. 17. c. 5. n. 1. sentimenti del Papa da lui recati sopra la concessione del Calice; l. 17. c. 14. n. 10.
Ascanio della Cornia Nipote di Giulio Terzo si conduce in Francia per gli affari di Parma e del Sinodo; l. 11. c. 13. n. 5. e segu. riman prigione sotto Chiusi; l. 13. c. 10. n. 2. è confermato per Legato di Borgo e per Custode del Conclave nella Sede vacante; l. 13. c. 11. n. 1. gli è proibita da Paolo Quarto la partenza di Roma; l. 13. c. 14. n. 10. è dichiarato quivi General della Cavalleria; l. 13. c. 17. n. 4. fugge in Napoli per sospetti del Papa contra di lui; ivi n. 8. vien eletto in Mastro di campo general del Duca d'Alba; l. 13. c. 20. n. 1. riconosce lo stato di Roma in una tentata sorpresa; l. 14. c. 3. n. 6. s'attraversa nella Corte del Re Filippo agl'interessi de'Caraffeschi; l. 14. c. 5. n. 11.
Aspettative e loro inconvenienti; l. 7. c. 2. n. 4. compenso presovi in Concilio a tempo di Pio; l. 23. c. 6. n. 3. e c. 12. n. 3. decr. 19.
Assemblea tenuta in Fontanableo, ove si determina di convocar il Sinodo Nazionale; l. 14. c. 16. per tutto.
Assemblea tenuta nuovamente dagli Ugonotti; ed evento di essa; l. 15. c. 14. n. 13. e 14. vedi Dieta.
Astolfo Servanzio Giovane del Segretario Massarelli compone un esquisito Diario sopra gli ultimi avvenimenti di Trento; l. 15. c. 13. n. 4.
Augusta; vedi Confessione Augustana, Dieta.
B
BAldaffar Castiglione