Difference between revisions of "Page:EBC 1615 01 1518.pdf/1"

From GATE
(Proofread)
Page statusPage status
-
Not proofread
+
Proofread
Page body (to be transcluded):Page body (to be transcluded):
Line 1: Line 1:
[[Category:EBC_Lovison_Not proofread]]
+
[[Category:EBC_Proofread]]
 
[[Category:EBC_Letters]]
 
[[Category:EBC_Letters]]
 
[[Category:EBC_Pages]]
 
[[Category:EBC_Pages]]
 
<!-- PLEASE START TRANSCRIPTION UNDER THIS LINE. DO NOT EDIT PREVIOUS LINES!  -->
 
<!-- PLEASE START TRANSCRIPTION UNDER THIS LINE. DO NOT EDIT PREVIOUS LINES!  -->
Beatissimo Padre. L'Abbadessa Geisenfeldense<ref>Geisenfeld, piccola località bavarese, nota per la sua Abbazia fondata nel 1037 (al posto di una precedente in località non troppo lontana, quest'ultima distrutta dagli Ungari nel X secolo) e sciolta nel 1804, oggi parrocchia; era un'Abbazia femminile.</ref>, humilissima
+
Beatissimo Padre. L'Abbadessa Geisenfeldense<ref>Geisenfeld, piccola località bavarese, nota per la sua Abbazia fondata nel 1037 (al posto di una precedente in località non troppo lontana, quest'ultima distrutta dagli Ungari nel X secolo) e sciolta nel 1804, oggi parrocchia; era un'Abbazia femminile. Abbadessa era all'epoca Corona Schaller.</ref>, humilissima
 
oratrice di V.B., la supplica per la gratia d'un altare privilegiato
 
oratrice di V.B., la supplica per la gratia d'un altare privilegiato
 
nella chiesa del suo monasterio, qual chiesa è dedicata alla Beatissima
 
nella chiesa del suo monasterio, qual chiesa è dedicata alla Beatissima
Vergine Maria et à S.to Zenone, et insieme è curata, et vi  
+
Vergine Maria et a S.to Zenone, et insieme è curata, et vi  
 
è un'altare, quale non è il maggiore, dedicato a S.ta Anna, al quale
 
è un'altare, quale non è il maggiore, dedicato a S.ta Anna, al quale
vi è grandissimo concorso<ref>Interessante prova della devozione a S. Anna in quel periodo ed in quel contesto. </ref>, et in questo altare di S.ta Anna
+
vi è grandissimo concorso, et in questo altare di S.ta Anna
 
desidera il privilegio di cavar l'anime del Purgatorio con il sancto
 
desidera il privilegio di cavar l'anime del Purgatorio con il sancto
 
sacrificio della Messa, et perché ha inteso, che la S.tà V. non concede
 
sacrificio della Messa, et perché ha inteso, che la S.tà V. non concede
altari privilegiati, se non à tempo et con limitationi<ref>Interessante questo punto, in quanto gli altari "privilegiati" erano dedicato solo alel anime dle Purgatorio, quindi attesta come questo culto e questa preoccupazione fossero diffusi non solo tra il clero, ma fra i religiosi e fra il popolo. Evidentemente, però, vi erano degli abusi, se il Papa dell'epoca (Paolo V Borghese) si opponeva alla facile concessione di tali altari.</ref>; la  
+
altari privilegiati, se non à tempo et con limitationi<ref>Interessante questo punto, in quanto gli altari "privilegiati" erano dedicati solo alle anime del Purgatorio, quindi attesta come questo culto e questa preoccupazione fossero diffusi non solo tra il clero, ma fra i religiosi e fra il popolo. Evidentemente, però, vi erano degli abusi, se il Papa dell'epoca (Paolo V Borghese) si opponeva alla facile concessione di tali altari.</ref>; la  
 
supplica, che lo conceda almeno per dieci anni, et per duo giorni della  
 
supplica, che lo conceda almeno per dieci anni, et per duo giorni della  
 
settimana, feria terza e sesta, et per i sacerdoti che ordinariamente
 
settimana, feria terza e sesta, et per i sacerdoti che ordinariamente
Line 17: Line 17:
 
cura et due benefitiati. Et se piacerà alla S.tà V. aggiognere  
 
cura et due benefitiati. Et se piacerà alla S.tà V. aggiognere  
 
maggior gratia, tanto più restare obligata a pregare Iddio per il
 
maggior gratia, tanto più restare obligata a pregare Iddio per il
felice stato et prosperità della Satità sua<ref>Abbadessa era all'epoca Corona Schaller</ref>.
+
felice stato et prosperità della Santità sua.

Revision as of 11:22, 5 March 2019

This page has been proofread

Beatissimo Padre. L'Abbadessa Geisenfeldense[1], humilissima oratrice di V.B., la supplica per la gratia d'un altare privilegiato nella chiesa del suo monasterio, qual chiesa è dedicata alla Beatissima Vergine Maria et a S.to Zenone, et insieme è curata, et vi è un'altare, quale non è il maggiore, dedicato a S.ta Anna, al quale vi è grandissimo concorso, et in questo altare di S.ta Anna desidera il privilegio di cavar l'anime del Purgatorio con il sancto sacrificio della Messa, et perché ha inteso, che la S.tà V. non concede altari privilegiati, se non à tempo et con limitationi[2]; la supplica, che lo conceda almeno per dieci anni, et per duo giorni della settimana, feria terza e sesta, et per i sacerdoti che ordinariamente servano à quella chiesa, che sono il parocho, due aiutanti di cura et due benefitiati. Et se piacerà alla S.tà V. aggiognere maggior gratia, tanto più restare obligata a pregare Iddio per il

felice stato et prosperità della Santità sua.

  1. Geisenfeld, piccola località bavarese, nota per la sua Abbazia fondata nel 1037 (al posto di una precedente in località non troppo lontana, quest'ultima distrutta dagli Ungari nel X secolo) e sciolta nel 1804, oggi parrocchia; era un'Abbazia femminile. Abbadessa era all'epoca Corona Schaller.
  2. Interessante questo punto, in quanto gli altari "privilegiati" erano dedicati solo alle anime del Purgatorio, quindi attesta come questo culto e questa preoccupazione fossero diffusi non solo tra il clero, ma fra i religiosi e fra il popolo. Evidentemente, però, vi erano degli abusi, se il Papa dell'epoca (Paolo V Borghese) si opponeva alla facile concessione di tali altari.