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Non abbiamo notizie se non di qualche movimento degli aiuti che verranno. Il Braganza è in vista del Capo Nord, e pare che potrà ancora avanzare un po'.
Cielo splendido qui, ma al Nord hanno nebbia e gli idrovolanti non possono andare in esplorazione.
Dall'"Italia" non sappiamo niente, se non che c'è sempre un po' di deriva in un senso o nell'altro, secondo il vento.

16 giugno sabato Festa di San Giovanni Francesco Regis
Celebro in quadrato.
Tempo sempre splendido anche verso il mare. Ma tanto a Vadsø quanto al Nord c'è nebbia. Il Comandante Maddalena [1]col S55 è a Vadsø ma le condizioni atmosferiche non sono buone là, e neppure Lützow e Larsen possono volare.

Qui il Comandante cerca di far posto ai vari ospiti che si aspettano. Il colonnello Biffi con gli altri del dirigibile hanno fissato il loro posto pel ritorno sul piroscafo carboniere. So che il Comandante ha domandato se hanno preso il posto anche per me, ma naturalmente hanno risposto che non avevano nessuna ragione di occuparsi del mio ritorno. Il colonnello Biffi viene a dirmelo perchè io possa regolarmi. Io aspetterò che il Comandante me ne parli, e se egli insistesse che io parta dirò che voglio che in Italia si sappia che

  1. Umberto Maddalena (1894-1931) noto conquistatore di primati aeronautici, inviato in tutta fretta dalla Regia Aeronautica col suo idrovolante SIAI Marchetti S55A, matricola ISAAT ed il seguente equipaggio: comandante Umberto Maddalena, secondo il tenente Stefano Cagna, il sottufficiale Giovanni Marsano come radiotelegrafista e Francesco Rampini dell'Isotta Fraschini quale motorista.