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Il fascicolo riunisce due unità documentarie, entrambe con mittente il patrologo Berthold Altaner, professore a Würzburg. (1) Lettera autografa ad Ignacio Ortiz de Urbina S.J. (presso il Pontificio Istituto Orientale, Roma), datata Würzburg, 30 settembre 1946 (segn. A.XII.1): Altaner si annuncia al collega «ancora inter vivos» dopo le tragedie della guerra — la fuga da Breslavia davanti ai russi nel febbraio 1945, la perdita di ogni suo bene e della sua biblioteca patristica di oltre 4000 titoli, la vita da profugo trascorsa in gran parte in Cecoslovacchia, il rifugio infine in Baviera —; riferisce di insegnare ora patrologia e liturgia a Würzburg quasi privo di libri (le biblioteche cittadine pressoché distrutte) e racconta di aver ricevuto, tramite la nunziatura e direttamente da Salisburgo, «su impulso del Santo Padre Pio XII», l'invito a trasferirvisi per portare a termine la sua ampia opera di storia della letteratura cristiana antica, progettata in cinque volumi; declina però la destinazione salisburghese (dotazioni librarie insufficienti) e prospetta piuttosto di lavorare alcuni mesi l'anno a Roma, chiedendo al destinatario aiuto per realizzare il piano; domanda inoltre l'invio delle più recenti bibliografie (tramite la nunziatura o la «Vatican Mission» di Kronberg im Taunus) per una nuova edizione della «piccola patrologia» e ricorda la propria Patrologie del 1944 diffusa da Marietti. (2) Lettera dattiloscritta a Robert Leiber (Città del Vaticano), datata Würzburg, 24 maggio 1950 (segn. A.XII.2; numero di registrazione 1950/161): Altaner trasmette gli estratti dei suoi «tre contributi alla questione dell'Assunzione» (Assumptafrage) e chiede a Leiber di far sì che tali saggi, scritti «per responsabilità cattolica», siano sottoposti a Pio XII e portati alla Sua attenzione. Sul verso, annotazioni a matita parzialmente leggibili, verosimilmente di mano di Leiber. Documenti in tedesco; il primo autografo, il secondo dattiloscritto con firma autografa.