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fra questi il cardinale Francesco Barberino con molti Prelati. Per questo non si
giudicò far questa festa in quel giorno in seminario e fu transferito nell’Ottava
nel qual giorno si vidde rinovato l’Ornamento della capella della
sala indorato di nuovo con alcune Pitture nell’Angoli come si vede. Di
più furono rinovati li tre quadri che si veggono sopra dello Ornamento della
sala in faccia della Porta cioe l’Imagine della Beatissima Vergine di S.Ignatio
Loyola e San Franesco Saverio. da altri furono adornati li ferri della Ringhiera
dell’Organo con molti Vasi e nodi d’Ottone che fanno bellissima
apparenza, et ornano la sala.
Recitarono in detto giorno Donato Acciaioli fiorentino L’oratione latina,
la Greca Genovesi, e ferrante Cavenago il Poema
l’Argumento del recitante furono varii della Nascita della
Beatissima Vergine. Vi furono due soli Prelati Monsignor Amodei Chierico di
Camera, e Monsignor Boromeo Referendario Milanesi. Alli 21 settembre per le quattro tempore andarono sei chierici a S. Giovanni Laterano
conforme alli Patti fatti con quel capitolo e piglieorno gli ordini.
A. 26. andò Gioseffo da Orbetello convittore a farsi Capuccino
A. 27. Usci un editto in stampa dell’Auditore della Camera prohibendo ciascuno
di dar aiuto sotto pena di scommunica al Duca di Parma contro
del quale fu rilasciato un mandato esecutivo per 400 mila scudi per li monti
da lui non pagati. E perche haveva fatto alcune fortificazioni nella Città
di Castro, il Papa faceva soldati per levarli detta città e ducato di Castro
quando non havesse sodisfatto alli debiti de monti e obedito alli suoi editti
A 27. detto di sopra la dell’esercito del Papa partì in luogo nel
Ducato che si chiama montalto, e poi Canino. alli 28. fu preso il Ponte
della cava e poi doppo si Castro.
Al primo d’ottobre fu affisso publicamente un monitorio contro il Duca di Parma
con derogatione di tutti li Privilegi, et Indulti da Papa
Paolo 5° et altri Pontificii quali erano specificati et inseriti in detto
Monitorio.