83 Rome,? f�vrier 1609. Bellarmin aux chano�nes de Montepulciano.
/ 111*^ e molto
Sigf^ come fratelli. La bolla dell'unione per
le SS.VV. resta in cancelleria per difetto d'alcuni denari che man
cano per supplimento della spesa; che cosi ne ha scritto il mio
mastro di casa al
arohidiacono come lui dice con bavera mandato
.y"anohor� la minuta della procura che ci vuole per l'obligo del quin-
dennio. Sar� bene che diano ordine qu� a chi pi� le piacer�, che
compisca lo sborso di questo danaro non sapendosi vosi a punto
quanto ce ne vada per resto dandoli ancho pensiero di spedirli
il negocio che hanno con la sacra cong^egatione sopra li vescovi
per la lite che vogliano muovere a cotesti padri Serviti havendo
risposto al loro memoriale come vedranno dall'inclusa copia, et a
loro star� si voranno farli altra replica,con procurare poi la
speditione dalla medesma congregatione. Con che me l'offero e rac
comando e prego il Sig^ Dio li prosperi come desiderano. Di Roma
/ ^ l i 7 di Debraio 1609.
Come fratello delle SS.VV.
Non p ensiono che io � li miei siano agenti delle cose loro; � ro r noi basta parlar con N Sig et impetrargli le gratie; il resto
tocca � loro. Il Card,le Bellarmino.
Alli SS^^ Canonici e Cap� di M'pulciano.
All'Ill^^ e molto 7 /w r*
Sig^^ come fratelli, li Sigf^ Canonici e
capitolo di
(cachet)
Montepulciano.
Archiv.Capit.di Montepulciano.Lettere,tom.2^ fol.39. Origin. manu secret, sauf finale.