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figlio del Monsignore e pronipote del gran musico da Palestrina, che riformò la musica<br>
 
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e il canto ecclesistico ch'era d'i perito ad istanza di Monsignore Scanarola maggior<br>
 
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d'huomo del Cardinale Barberino. Presso
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Barberino, raccomandato dal <unclear>S.</unclear> Camillo Baldi Procuratore della curia<br>
Nell’Anno 1641. settantesimo settimo della fondatione del sem.re e viij? di Urbano Viij? p.re del Card. S. Onofrio Proprot.re essendo Rettore del sem.re il P. Alessandro Gessi fu- ro entrorono schierici dodeci soggeti. Uno fu Agapito Pier Luigi da Palestri- na (sopra: nipote del gran musico) figl. di Mons.re e pronipote del gran musico Palestrina, che n’formò la mu- sica e canto Ecclesiastico ch’era di? perito ad istanza di Mons.re Scannarola mag- gior d’huomo del Card. Barberino. Detto Em.mo lo favorì con il Card. Barbe- rino p.re haverlo tenuto a Battismo, studiò quest’anno la 3.a di Gram.a et hor studia la 2.a Carlo Silvestro da Palestrina figl. di Gio: Pietro fu ricevuto con Dispensa ad instanza del Card. Fran.co Barberino e del Prencipe Prefetto et D. Anna Colonna Principessa, studiò quest’anno Prima et Humanità, hor studia la Rettorica et sta alla lettione. Carlo Dotti dalla città della Pieve nell’Umbria figl. di Guido, venne p. convittore e musico sapendo sonare assai il Violino e cantar il contralto, pagava scudi quattro il mese studia Logica. Domenico Baldi dal monte San Savino figl. d’Alessan- dro fu dispensato per luogo di chierici ad instanza del Card. Fran.co Barberino, raccom.do dal S. Camillo Baldi Procurat.re di sta curia di Roma suo Zio, studiò p.a di Gram.a hor studia Humanità. Francesco Mau- ri di Toffia nell’Abbadia di Farfa figl. di Mons. Teofilo fabro, fu di- pensato per luogo di Romani ad instanza del Card. S. Onofrio studiò la 2.a di Gram.a studia la p.a Francesco Notti dal Poggio di S. Lorenzo dall’ Abbadia di Farfa figl. del q. Baldassarre, hebbe luogo dal Card. Fran.co Barberi- no p. la sua Abbadia vacata p. la partenza d’Angelo Santio, studiò la 2.a hor studia la p.a Giacomo Minelli dalla Riccia figl. di Giovanni venne p. Convit- tore pagando scudi quattro, studiò la 3.a qual anco studia. Gio: Batta Fer- raro dalla Communità Diocesi d’Ascoli figl. del q. Brunamonte venne p. convittore e pagava scudi sei il mese, vestiva da Chierico habitando con loro, studiò.                                                                                                    correggi errori e fa in modo che il testo abbia un senso logico
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di Roma suo zio, studiò prima di Grammatica hor studia Humanità. Francesco Mauri<br>
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Nell'anno 1641 settantesimo settimo della fondazione del Seminario XVIII di Urbano VIII
5° del Cardinale S.Onofrio ProRefetto essendo Rettore del Seminario il Padre Alessandro Gessi per
di' entrarono chierici dodici soggetti. Uno fu Agapito Pier Luigi da Palestrina
figlio del Monsignore e pronipote del gran musico da Palestrina, che riformò la musica
e il canto ecclesistico ch'era d'i perito ad istanza di Monsignore Scanarola maggior
d'huomo del Cardinale Barberino. lo favorì con il Cardinale Barberino
haverlo tenuto a Battesimo, studiò quest'anno la 3° di Grammatica e hora
studia la 2° Carlo da Palestrina figlio di Gio: Pietro fu ricevuto con
Dispensa ad istanza del Cardinale Franco Barberino e del Principe Prefetto et:
D. Anna Colonna Principessa, studiò quest'anno Prima et Humanità, hor
studia Retorica et sia una. Carlo Dotti dalla città della
Pieve nell'Umbria filgio di Guido, venne per convittore e per musico sapendo
sonare assai il Violino e cantar contralto, pagava scudi quattro il mese
studia logica. Domenico Baldi dal monte San Savino figlio d'Alessandro
fu dispensato per un luogo di chierici ad istanza del cardinale Franco
Barberino, raccomandato dal S. Camillo Baldi Procuratore della curia
di Roma suo zio, studiò prima di Grammatica hor studia Humanità. Francesco Mauri
da Toffia nell'Abbadia di farfa figlio di Monsignore Teofilo fabro, fu dispensato
per un luogo di Romani ad istanza del Cardinale S.Onofrio studiò
la 2° di Grammatica studia la prima Francesco Notti dal Poggio di S. Lorenzo dall'
Abbadia di farfa figlio del q. Baldassare, hebbe luogo dal Cardinale Franco Barberino
per la sua Abbadia vacante per la partenza d'Angelo Santio, studio la 2° hor
studia la prima Giacomo Minelli dalla Riccia figlia di Giovanni venne per Convittore
pagando scudi quattro, studio la 3° qual anco studia Gio: Batta ferrari
dalla Diocesi d'Ascoli figlio del q. Brunamonte venne per
convittore e pagava scudi sei il mese, vestiva da Chierico habitando con loro,
studiò