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di molto prezzo con un Altare di S. Ignazio in una capella et in mezzo <br>
un Altare <unclear>finto</unclear> per celebrarsi la messa cantata la mattina dell'<br>
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un Altare finto per celebrarsi la messa cantata la mattina dell'<br>
 
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ottava nella qual mattina celebrò la prima messa il Padre Mutio Vitelleschi<br>
 
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generale alla qual messa cummunicò la duchessa di fano madre del<br>
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alla quale haveva concesso l'indulgenza Plenaria. Fece l'orazione<br>
 
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all'Altare del santo fondatore e poi entrò in collegio Romano. Nella <br>
<unclear>sacrestia</unclear> c'era preparato un Inno con il baldachino e sedia Pontificia<br>
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sacrestia c'era preparato un Inno con il baldachino e sedia Pontificia<br>
et alli lati vi preparò a sedersi li Cardinali; Arrivato alla<unclear></unclear> di collegio<br>
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di Cardinale fu fatto fermare sua santità senza mueversi dalla sua <br>
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segitta nella quale era passato a scolaro <unclear></unclear>. L'orazione che li fece <br>
 
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apparata tutta la nave superbamente con Razzi preziosi e panni di seta
di molto prezzo con un Altare di S. Ignazio in una capella et in mezzo
un Altare finto per celebrarsi la messa cantata la mattina dell'
ottava nella qual mattina celebrò la prima messa il Padre Mutio Vitelleschi
generale alla qual messa cummunicò la duchessa di fano madre del
Cardinale Ludovisio, e la principessa Ludovisia sorella pur di detto Cardinale
fondatore della chiesa. La messa cantata in detto giorno fu detta dal Padre
Filippo Nappi V. Preposito della casa professa del Gesù
Il giorno dunque di detta ottava venne il sommo pontefice in detta chiesa
alla quale haveva concesso l'indulgenza Plenaria. Fece l'orazione
all'Altare del santo fondatore e poi entrò in collegio Romano. Nella
sacrestia c'era preparato un Inno con il baldachino e sedia Pontificia
et alli lati vi preparò a sedersi li Cardinali; Arrivato alla

del collegio fu fatto fermare sua santità senza mueversi dalla sua 

segitta nella quale era passato a scolaro . L'orazione che li fece
il Padre Sforza pallavicino Romano che fu
prelato favorito da sua santità era lettore di logica. fatta l'orazione
il Papa girò l'apparato delle scuole e si trattenne quasi un hora
girando a vedere e per ciascuna scuola ch'erano piene degli scolari un
scolaro li ricitava qualche epigramma ovver Distico di che il
sommo Pontefice pienamente soddisfatto. Nella parte di sopra le loggie
furono fatti alcuni chori di musica che suavemente cantavano versi
di lodi del pontefice quale ritornò a monte cavallo verso l'hora
della sua cena soddisfattissimo e li fu tutto quello che fu fatto
in lode della sua casa e famiglia in un libro scritto in carta pecora
composto dal Padre Girolamo Petrucci di cui erano l'elogii sotto l'effigie
di cardinali, l'elogi sotto l'altre effigie del Padre Giovanni Batta
Andriani lettore della retorica, l'elogi delle statue del Padre Franceso
Briccio lettore della morale. La descrittione delle provincie et università
del padre Angelo Gallucci. L'iscrizione principale del padre famiano Strada