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V.S. Ill.ma come prudentissima ha vedute le difficoltà dell'accettare noi nuovi collegi, e come amorevolissima di questa sua religione, mi ricorda che preferisce il bene di lei alle altre considerazioni. Avendone fatta consulta tutti siamo stati di parere che rendendo a V.S. Ill.ma grazia della carità, e volontà sua, stimiamo quasi ricevuto il favore del fondarsi collegio, ma molto più la grazia di liberarcene; e io son sicuro che per quel che tocca al servizio di lei, e aiuto di coteste anime molto più si farà colle missioni da Napoli di quel che alcuni pochi soggetti potessero fare costi di stanza. E cosi ella può comandare e chiamare quando vole che verranno a servirla come già si era ordinato ai Superiori e adesso si ordina al P. Muzio Provinciale, di che so ch'ella sentirà particolar gusto, e gli ho data una penitenza perchè al passare non fece riverenza a V.S. Ill.ma a cui la faccio io.

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