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Sebbene io avevo già inteso con molta mia consolazione l'arrivo a salvamento di V.S. Ill.ma e l'edificazione e allegrezza comune, non dimeno m'è stato molto favore, che ella con la sua solita benignità si sia compiaciuta di darmene avviso con propria lettera. Spero nella bontà del Signore che promuoverà i stessi principi, e prospererà sempre l'intenzioni e pensieri di V.S. Ill.ma volti tutti alla gloria di S.D. Maestà, e le nostre povere orazioni non possono mancare per ogni obbligo.
Il Padre Mutio è stato molto male e in Frascati li medici mi posero in timore della vita, adesso sta bene per grazia del Signore, e il pensiero di Napoli a me piace grandemente come avevo detto in Frascati. Vederemo coi medici, e credo che Messa sarebbe il suo ristoro. Si aggiungerebbe poi la consolazione di vedere V.S. Ill.ma di passo, a cui per fine offrendomi di tutto cuore le prego dal Signore compitissime grazie.
Il P. Procuratore Generale di S.Domenico uomo molto virtuoso e degno, desiderando di far conoscere e anteporrò a V.S. Ill.ma un certo suo parente di Marcianese, m'ha portato l'allegato memoriale, facendomi istanza che io aggiungessi appresso di lei anche la mia raccomandazione, se bene credo che egli stesso le ne avesse parlato prima di partire. Io non sono più che tanto informato, ma se come credo i favori saranno ben impiegati in questa persona, credo che questo buon Padre resterà consolato della benignità di V.S. Ill.ma alla cui singolare prudenza rimettendomi in tutto, prego Dio N. S.re......

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