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di prete, et come sono ritenuto con la Compagnia di Gesù e tante gratie che ho ricevuto da Dio li scrivo se Dio vuole in altro libro for di questo, però sono scritti con carattere Arabico, le farò avoltare nella lingua volgare, mi ricordo di quelle parole del Santo Evangelio Centuplum accipiet, et vitam aeternam (...) debit sono verissimi, (...) se il Signore Dio mi havesse dato cinto mondi, non li stimo tanto quanto stimo questo lume che mi ha dato, una gratia sola di quelle cha ha ricevuto da lui, la stimo più di tanto quanto vale il Mondo mille miliara di volte, per che, che mi servano le cose del mondo senza contentezza di cuore, ma ad esso mi ritrovo contentissimo illuminato da Dio et tutto resto è vano e vanità, for che l’amore di Dio e tutto quel bene che ho, e venni dalle sue Santissime mane, ma io no so fare altro, che le peccati.