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Molto R.do in Χ.to P.re
P Χ

Questa volta rispondero brevemente alla sua assai
longa, non mi permette il tempo scriver ed egual
longezza. Dirò solo le cose sostanziali strettamente
epilogate. Non rispondo alla lett.a d'oro del mio
Cariss.mo Ferrone, lo faro quanto prima; lo ringratio
infinitamente e gli resto molto obbligato dell'amorevolezza
che usa meco senza benimerito. Ricevei la lett.a in mano
propria dal Sig.r Can.re Fontamara; alla quale pure hò
già risposto. al Sig.r Abbate Rocci, che senza alcun
mio merito tanto mi favorisce faccio humiliss.a rive=
renza e resto obbligatissimo alla magnanimità di sua
Sign.ria che si compiaccia gradire il mio ossequio verso di
lui. Del Sig.r Falconiero stimerei bene che V.R. non lo
assecondasse ma lo lasciasse trattare di questo negotio,
appresso N. Pre. p. V.R. non haverà il disturbo d'un
assiduo discepolo, et haverà la gloria di gran maestro
p. esser desiderato, e richiesto al P. Gnle. tutti questi
sono frutti dell'amore che hà preso il Sig.r Abb.e Rocci
alle cose nostre, V.R. ne facci gran conto e cerchi
di servirlo come merita, che veramente l'insegnar
à lui, è un porre la mia dottrina à censo accio
renda frutto centuplicato; oltre che la bontà et
amorevolezza di tal Signore si farebbe amar anche dalle
pietre. Hà gusto dell'occupat.e che hà ricevuto dal Papa
mà non vorrei ne patissero le lamine di Granata. p.che
sono in gloria et honor della Beatiss.a Vergine che ne
hà fatto tante grazie è favori e che ci protegge dà cani

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