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Molto Ill.re Signore. Io son'tanto sicuro dell'affetto che mi porta V. S. e tutta sua casa, che ne potrei far'fede ad ogn'altro, non che à me stesso. Con tutto ciò mi è stata gratissima la dimostratione che me n'hà voluto dare con l'annuntio di buone feste, di che si come ne la ringrazio quando devo, cosi riprego à lei et à tutti i suoi quel'bene che per me stesso vorrei.
Del Sig.or Marcello fratello di V. S. devo dirgli, che gli conservo l'affetto mio di sempre, et gli se la passa con sanità, et attende alli studii. Et ripregando à V. S. con tutti di sua casa felicità, me gl'offero et raccomando. Di Roma il di 27 Decembre 1614.
Di V. S. m.to ill.re
Al Sig.or Padre rispondero la settimana sequente, con mandargli la lettera che desidera.
Zio amorevolissimo
Il Card. Bellarmino.
S.r Francesco Maria Cervini. Montep.no
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Al M.to ill.re Sig.or il Sig.or Francesco Maria Cervini
Montepulciano.

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