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Ill.mo et R.mo Sigor mio oss.mo
Come havrà visto V. S. Ill.ma ero già condoluto della morte del Ser.mo S.r Duca frello de V. S. Ill.ma et S.r mio, che sia in cielo, dolendomi anche di non haverla potuto riverire prima della partenza sua da questa corte. Hora ricevo il favore della benigniss.a sua lettera per la quale et mi dà parte della perdita del Ser.mo S.re Duca, et mi assicura della sua buona gratia. Ne resto però oblig.mo à V. S. Ill.ma assicurandola che vivo quà in deposito per ser.la et obedirla sempre, ne potrò consolarmi itieram.te mentre ch'io non riceva il favore di suoi comandam.ti de'quali ne fupp.co V. S. Illma et gli faccio hum.a riverenza pregandogli un'corso di vita longa, et feliciss.a
Di Roma il di 23 di Genaro 1613.
Di V. S. Ill.ma et R.ma
Mi astendo del titolo di Sereniss.o perche mi n'e detto, che questo è per hora la sua volontà.
humiliss.o et devotiss.o servitor
R. Card.le Bellarmino.

S.r Card.le Gonzaga. Mantova.