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Ill.mo e Rev.mo Sig.re in Christo osser.mo. Pax Christi etc<lb/>
 
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Ritorna a Carpi Francesco mio nipote dopo essersi consolato nella benigna carità della Compagnia questi mesi, e a dir il vero consolocci egli ancor noi per i virtuosi costumi suoi, grazia a Dio S. N.<lb/>
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Ritorna a Carpi [[Name::Francesco]] mio nipote dopo essersi consolato nella benigna carità della Compagnia questi mesi, e a dir il vero consolocci egli ancor noi per i virtuosi costumi suoi, grazia a Dio S. N.<lb/>
 
Certa indisposizione sua naturale è impedimento per la religione; ma veramente buoni doni si degna comunicarli Gesù dolcissimo e spero che possa promuovere il suo santo servizio ancor in stato secolare. Per un mese ha fatto gli esercizi spirituali nostri temperatamente questa estate; frequenta i santissimi sacramenti, legge volentieri libri spirituali. Non è vana la gioventù. Piaccia alla gran carità di V.S. Ill.ma tenerlo raccomando e lui e me e tutto questo collegio nei suoi santi sacrifici e orazioni.<lb/>
 
Certa indisposizione sua naturale è impedimento per la religione; ma veramente buoni doni si degna comunicarli Gesù dolcissimo e spero che possa promuovere il suo santo servizio ancor in stato secolare. Per un mese ha fatto gli esercizi spirituali nostri temperatamente questa estate; frequenta i santissimi sacramenti, legge volentieri libri spirituali. Non è vana la gioventù. Piaccia alla gran carità di V.S. Ill.ma tenerlo raccomando e lui e me e tutto questo collegio nei suoi santi sacrifici e orazioni.<lb/>
 
Di Lecce 29 ottobre 1607. E sappia che continuavo l'orazione per l'udito suo alla gloriosa santa Irene, verso le cui sante reliquie è notabile devozione in nostra chiesa. <lb/>
 
Di Lecce 29 ottobre 1607. E sappia che continuavo l'orazione per l'udito suo alla gloriosa santa Irene, verso le cui sante reliquie è notabile devozione in nostra chiesa. <lb/>

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Ill.mo e Rev.mo Sig.re in Christo osser.mo. Pax Christi etc
Ritorna a Carpi Francesco mio nipote dopo essersi consolato nella benigna carità della Compagnia questi mesi, e a dir il vero consolocci egli ancor noi per i virtuosi costumi suoi, grazia a Dio S. N.
Certa indisposizione sua naturale è impedimento per la religione; ma veramente buoni doni si degna comunicarli Gesù dolcissimo e spero che possa promuovere il suo santo servizio ancor in stato secolare. Per un mese ha fatto gli esercizi spirituali nostri temperatamente questa estate; frequenta i santissimi sacramenti, legge volentieri libri spirituali. Non è vana la gioventù. Piaccia alla gran carità di V.S. Ill.ma tenerlo raccomando e lui e me e tutto questo collegio nei suoi santi sacrifici e orazioni.
Di Lecce 29 ottobre 1607. E sappia che continuavo l'orazione per l'udito suo alla gloriosa santa Irene, verso le cui sante reliquie è notabile devozione in nostra chiesa.
Di V.S. Ill.ma e R.ma
Servo in Christo
Bernardino Realino.
All'Ill.mo e Rev.mo Signore in Christo osserv.mo, il Sig.r Cardinale Bellarmino.
Roma.

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