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Il Sig Cardinal del Monte mi'ha fatto sapere la buona inteniione che l'A. V. sereniss^ tiene verso quel prete Giacomo Predano, ch'altre volte le raccomandai per il possesso del suo beneficio in Siena, et che per meglio effettuarla desidera piena informatione di questo fatto. Ond'io, che non per interesse di parentela, & servit�, ma per sola piet�, pregatone, mi mossi a raccomandarglielo, invio per informatione a l'A. V. l'accluso memle e saranno anche presenta te le bolle al s. Cav^^ Foncino, il quale potr� sicuram^^ referirle che la giustitia st� dal canto del Prete, di che quando l'A. V. sar� bene chiara, non dubito punto ch'ella non sia per ordinare che si conceda licenza al Frodano d'entrar in possesso della sua Chiesa, che tanto tempo � stata senza Rettore, come in quanto l'honesto ri chiede, la prego. Et con questa occasione le rendo infinite gratie delle cortesi offerte, ch'in suo nome m'ha fatto il Vignanesi, as sicurandola che si com'io confidato nella molta benignit� sua, fors tal volta le do troppo fastidio, cosi con ogni prontezza d'animo vivo desideroso che l'A. S. esserciti spesso la devotiss^^ volunt� mia in ogni cosa di suo servigio e baciandole con riverenza la mano mi raccomando nella sua gratia. Da Roma li 30 Maggio 1600.<lb/>
 
Il Sig Cardinal del Monte mi'ha fatto sapere la buona inteniione che l'A. V. sereniss^ tiene verso quel prete Giacomo Predano, ch'altre volte le raccomandai per il possesso del suo beneficio in Siena, et che per meglio effettuarla desidera piena informatione di questo fatto. Ond'io, che non per interesse di parentela, & servit�, ma per sola piet�, pregatone, mi mossi a raccomandarglielo, invio per informatione a l'A. V. l'accluso memle e saranno anche presenta te le bolle al s. Cav^^ Foncino, il quale potr� sicuram^^ referirle che la giustitia st� dal canto del Prete, di che quando l'A. V. sar� bene chiara, non dubito punto ch'ella non sia per ordinare che si conceda licenza al Frodano d'entrar in possesso della sua Chiesa, che tanto tempo � stata senza Rettore, come in quanto l'honesto ri chiede, la prego. Et con questa occasione le rendo infinite gratie delle cortesi offerte, ch'in suo nome m'ha fatto il Vignanesi, as sicurandola che si com'io confidato nella molta benignit� sua, fors tal volta le do troppo fastidio, cosi con ogni prontezza d'animo vivo desideroso che l'A. S. esserciti spesso la devotiss^^ volunt� mia in ogni cosa di suo servigio e baciandole con riverenza la mano mi raccomando nella sua gratia. Da Roma li 30 Maggio 1600.<lb/>

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Sereniss.o Sig. mio oss.o
Il Sig Cardinal del Monte mi'ha fatto sapere la buona inteniione che l'A. V. sereniss^ tiene verso quel prete Giacomo Predano, ch'altre volte le raccomandai per il possesso del suo beneficio in Siena, et che per meglio effettuarla desidera piena informatione di questo fatto. Ond'io, che non per interesse di parentela, & servit�, ma per sola piet�, pregatone, mi mossi a raccomandarglielo, invio per informatione a l'A. V. l'accluso memle e saranno anche presenta te le bolle al s. Cav^^ Foncino, il quale potr� sicuram^^ referirle che la giustitia st� dal canto del Prete, di che quando l'A. V. sar� bene chiara, non dubito punto ch'ella non sia per ordinare che si conceda licenza al Frodano d'entrar in possesso della sua Chiesa, che tanto tempo � stata senza Rettore, come in quanto l'honesto ri chiede, la prego. Et con questa occasione le rendo infinite gratie delle cortesi offerte, ch'in suo nome m'ha fatto il Vignanesi, as sicurandola che si com'io confidato nella molta benignit� sua, fors tal volta le do troppo fastidio, cosi con ogni prontezza d'animo vivo desideroso che l'A. S. esserciti spesso la devotiss^^ volunt� mia in ogni cosa di suo servigio e baciandole con riverenza la mano mi raccomando nella sua gratia. Da Roma li 30 Maggio 1600.
D. V. S. Sereniss.a
umiliss.o et devotiss.o servitor
Il Card. Bellarmino.

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Al Sereniss.o Sig.r mio oss.mo il Sig.r Gran Duca di Toscana