Page:BLMM 1060 02.djvu/29

From GATE
Revision as of 13:39, 8 January 2020 by Irene Pedretti (talk | contribs) (Not proofread: Created page with "servitio di Dio, non mi curo delle loro lacrime, né di nessuna cosa nel mondo; vedendo la mia moglie che le volevo tanto bene, e li miei figli, mi venne forte assai di lascia...")
(diff) ← Older revision | Latest revision (diff) | Newer revision → (diff)
This page has not been proofread


servitio di Dio, non mi curo delle loro lacrime, né di nessuna cosa nel mondo; vedendo la mia moglie che le volevo tanto bene, e li miei figli, mi venne forte assai di lasciarli, ma era come le catene di ferro che mi tirarono da quella città fori, all’hora erano due nave in una città del medesimo re di Fes, la quale si chiama Tatahun e con lingua altra si chiama Tatuan, volevo andare con loro per mare, allora mentre restavano quasi 12 giorni la mia madre mi consolò dandomi delli suoi denari per fare il viaggio, passarono quelli giorni, mi partì da Fes con grandissimo dolore di tutti mio parente, e mio, et il mio padre mi raiccompagnò con altri e mi disse io so che non ti vedo più, ed altre parole simile. Nel primo giorno quando mi ritruovo fuori ho avuto