Difference between revisions of "Page:AKC 1665 10 25 563-257.pdf/1"

From GATE
(Not proofread: Created page with "Category:AKC_Not proofread")
 
m (top: added Template:TurnPage, replaced: <noinclude></noinclude> → <noinclude><references/> {{TurnPage}}</noinclude>)
 
(18 intermediate revisions by 6 users not shown)
Page body (to be transcluded):Page body (to be transcluded):
Line 1: Line 1:
[[Category:AKC_Not proofread]]
+
<abbr>Illust.<hi rend="superscript">mo</hi></abbr> ed <abbr>Eccell.<hi rend="superscript">mo</hi></abbr> <abbr>Sig.<hi rend="superscript">re</hi></abbr> e <abbr>P.rone</abbr> mio <abbr>col.<hi rend="superscript">mo</hi></abbr>
 +
 
 +
Invio a <abbr>V.</abbr> <abbr>Eccell.<hi rend="superscript">za</hi></abbr> la bramata interpretatione della medaglia del grand'Honorato<lb/>
 +
unica gioia della gloriosa sua famiglia. E la ringrazio, che la mia indegna<lb/>
 +
persona habbia giudicata atta ed habile a fare l'ufficio d'un Edipo di poca forza<lb/>
 +
contro una Sfinge così sottile e scaldra. Sia quel che si vuole; mi sono impiegato <lb/>
 +
con tutta <add>la</add> forza a spedire un'argomento, non men difficile, che intrigato, tutto enim=<lb/>
 +
matico, ed a servire <abbr>V.</abbr> <abbr>Eccell.</abbr> più puntualmente, anche tra pochissimo tempo; tralasciando<lb/>
 +
perciò alcuni negotij, i quali mi premevano grandemente impostimi dalla <abbr>Sant.<hi rend="superscript">tà</hi></abbr> di <abbr>NS.</abbr>; non per altro<lb/>
 +
fine senon per gratificare <abbr>V.</abbr> <abbr>Eccell.</abbr>, e per il desiderio grande che tengo a dimostrare<lb/>
 +
al mondo gli sommi meriti della sua nobilissima Casa. e della grandezza dell'impareggiabile<lb/>
 +
dottrina e sapere, ed eccellenti virtù del glorioso Don Honorato, del quale sempre mi sono<lb/>
 +
professato ammiratore; che però <add>per la</add> sua gran notitia, che teneva delle lingue, ho giudicato con=<lb/>
 +
venevole d'onorarlo anche doppo la morte con ogni sorte di lingue peregrine, a palesare al<lb/>
 +
mondo ed <add>alla</add> grata posterità, quanto habbia stimato un tant'huomo.<lb/>
 +
Spero percio che <abbr>V.</abbr> <abbr>Eccell.</abbr> gradirà questa mia fatica, la quale sia alla gloria ed honore<lb/>
 +
di Dio e della sua gloriosa Casa. E con questo finisco, baciando le mani con gran rive=<lb/>
 +
renza e pregandole da Dio ogni più bramata felicità.<lb/>
 +
Roma 25 <abbr>d'ott.</abbr> 1665
 +
di <abbr>V.<hi rend="superscript">ra</hi></abbr> <abbr>Eccell.<hi rend="superscript">za</hi></abbr>
 +
 
 +
Havendo poi inteso, come <abbr>VS</abbr> <abbr>Ill.<hi rend="superscript">mo</hi></abbr>, desiderava a <del>giunger</del>si <add>che si giunghesse</add> qualche cosa al inviato argomento<lb/>
 +
che percio sto pronto alli suoi cenni <add>non</add> havendo altra mira senon ad<lb/>
 +
impiegarmi <add>con pienezza di <unclear>osequiosa</unclear> volontà</add> in tutto quello in che <add>la mia <unclear>destrezza</unclear></add> mi giudicherà atto a servirla.<lb/>
 +
Servo <abbr>humilmo</abbr> e <abbr>divot.<hi rend="superscript">mo</hi></abbr><lb/>
 +
Athanasio Kircher
 +
[[Category:AKC Not proofread]]
 +
[[Category:AKC Pages]]
 +
[[Category:AKC Letters]]
Footer (noinclude):Footer (noinclude):
Line 1: Line 1:
<references/>
+
<references/> {{TurnPage}}

Latest revision as of 10:00, 7 May 2020

This page has not been proofread


Illust.mo ed Eccell.mo Sig.re e P.rone mio col.mo

Invio a V. Eccell.za la bramata interpretatione della medaglia del grand'Honorato
unica gioia della gloriosa sua famiglia. E la ringrazio, che la mia indegna
persona habbia giudicata atta ed habile a fare l'ufficio d'un Edipo di poca forza
contro una Sfinge così sottile e scaldra. Sia quel che si vuole; mi sono impiegato
con tutta la forza a spedire un'argomento, non men difficile, che intrigato, tutto enim=
matico, ed a servire V. Eccell. più puntualmente, anche tra pochissimo tempo; tralasciando
perciò alcuni negotij, i quali mi premevano grandemente impostimi dalla Sant. di NS.; non per altro
fine senon per gratificare V. Eccell., e per il desiderio grande che tengo a dimostrare
al mondo gli sommi meriti della sua nobilissima Casa. e della grandezza dell'impareggiabile
dottrina e sapere, ed eccellenti virtù del glorioso Don Honorato, del quale sempre mi sono
professato ammiratore; che però per la sua gran notitia, che teneva delle lingue, ho giudicato con=
venevole d'onorarlo anche doppo la morte con ogni sorte di lingue peregrine, a palesare al
mondo ed alla grata posterità, quanto habbia stimato un tant'huomo.
Spero percio che V. Eccell. gradirà questa mia fatica, la quale sia alla gloria ed honore
di Dio e della sua gloriosa Casa. E con questo finisco, baciando le mani con gran rive=
renza e pregandole da Dio ogni più bramata felicità.
Roma 25 d'ott. 1665 di V.ra Eccell.za

Havendo poi inteso, come VS Ill.mo, desiderava a giungersi che si giunghesse qualche cosa al inviato argomento
che percio sto pronto alli suoi cenni non havendo altra mira senon ad
impiegarmi con pienezza di '"`UNIQ--unclear-00000022-QINU`"' volontà in tutto quello in che la mia '"`UNIQ--unclear-00000024-QINU`"' mi giudicherà atto a servirla.
Servo humilmo e divot.mo
Athanasio Kircher