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Molto R.do in Χ.to Prd
P.Χ.

Io so che gli obblighi che hò verso sua reverenza mi tengon
tanto desta la memoria di Lei, ed ogni hora che non servivo
à Lei mi pard non godere. Ho trovata qui in Genova due di
sua Rev.a molto compito e piene di q.to grand' affetto ch' ella mi
portano. Arrivai quà sabbato sera che tutto il giorno eramo stati
penando nella neve et pioggia poi, che ne condusse in Genova
In Milano non hebbi fortuna di poter mai abbracciarmi che Sign.r
Setala p.che essendo egli lontano da Fedele dove noi abbit
li andai à visitare due volte e mai lo potei trovare in casa; che non
ha potuto vedere la sua Galaria; però puol esser che presto in
ritorni p. qualche giorno et allhora mi riserbo di visitare le sue
stanze. Mio padre hà ricevuto con molto gusto la lett.a, che V.R.
gli ha servita e l'hà lodata molto, e gli è piaciuta assai. Ho
sommo gusto che il P. Vina sii Homogeneo con V.R. Ve
sempre vi hò stimato che sarebbe stato di grandis.o sollievam
all'importanze grandis.me de suoi studii de quali ricev
intenderne li felicissimi successi Di sanità le mie
non manchano di darmi qualche fastidio p. mi si fanno
il profluvio dello che nasce dalla grand'umidità di testa
mi proseguisse con augmento in fine la mia testa hà catt
constitutione pen.do quest'aria mi si conferisce assai e mi son
molto rihavuto dalle passate infermità. Già si avvicinano le V
feste di Natale anticipo io con augurargliela feliciss.ma e col
di ogni prosperità così l'istesso faccio à tutti li amici et al P.
Vina ancora del quale dico in risposta di q.to mi servisse se li
breviarii in 4 v tomi che si stampano qui saranno finiti prer
e rispondo che riescono bellissimi e p. eccelenza mà che non p
esser finiti prima che à maggio. Nel testo V.R. mi comandi me
io à massi. sacrificii catt. mi raccomandi. Genova di 29 X Fre
V.R. Gentilissimo Christoforo Centurio