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Il vescovo destinatario non è specificato esplicitamente. Tuttavia, sembrerebbe essere il vescovo di Tine, isola mediterranea appartenente a Venezia secondo la seguente opera seicentesca: G. B. Nicolosi, Studio geographico o "Hercole", 1660, p. 284. https://books.google.it/books?id=NVYetG4Oqq0C&lpg=PA284&ots=Nf4vzognvg&dq=tine%20luogo&pg=PA284#v=onepage&q=tine%20luogo&f=false
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Il vescovo destinatario sembra essere vescovo di Tine, isola mediterranea che nel XVII secolo apparteneva a Venezia. Oggi è conosciuto come "Tino".
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Nella lettera si fa riferimento anche a alcune domande poste al papa dal vescovo di "Santorino" (Santorini).
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Inoltre, una nota manoscritta nel margine superiore della prima pagina suggerisce che il nome del vescovo potrebbe essere "Nanos".

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Title
Sender Roberto Bellarmino
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Institution {{{Institution}}}
Institution additional information {{{Institution additional information}}}
Recipient
Recipient additional information {{{Recipient additional information}}}
Date 1615-12-07
Date additional information {{{Date additional information}}}
Place of origin Roma
Place of destination
Is followed by
Follows
Language Italiano
Source Archiv. Vatic. Gesuiti 19 fol. 65-65 Brouillon autograf.
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Transcription 1 2 1-2
Remarks

Il vescovo destinatario sembra essere vescovo di Tine, isola mediterranea che nel XVII secolo apparteneva a Venezia. Oggi è conosciuto come "Tino". Nella lettera si fa riferimento anche a alcune domande poste al papa dal vescovo di "Santorino" (Santorini). Inoltre, una nota manoscritta nel margine superiore della prima pagina suggerisce che il nome del vescovo potrebbe essere "Nanos".

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