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parola di V.S. Ill/ma, se li pare, nè questo potendosi, faccimi una patente V.S. Ill/ma per esser suo servitore ò con titolo di theologo, che sogliono fare l'ill/ma Cardinali per favorire li fideli servitori, nominandoli ancora loro confessori; et moro contento, et la mia venuta sarà di qualche honore: causa, Sig/r Ill/mo, di farmi passare con allegrezza si gran mare et non apprendere con tanto timore la crudel fortuna et li tanti corsari. Che per fine guardi il Sig/re Iddio la persona da V.S. Ill/ma et la conservi nella sua santa gratia, et me li raccomando con ogni affetto.
Di Constantinopoli a 20 di Settembre 1613.
Di V.S. Ill/ma et Rev/ma
Humiliss/o et obligat/mo Servitore
Fra Cherubino Cherubini custode della provincia orientale
et Vicario Patriarcale.
Sig/r Cardinale Bellarmino.
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Address (on fol. 327v):
All'Ill/mo et R/mo Sig/re et Pron mìo Col/mo II Sig/re
Card/le Bellarmino.
Roma.
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Autograph draft response (on fol. 327v):
Si risponda che io non ho riceuto lettere sue dal
Di quelli che lei domanda più volte ne ho parlato con Nostro Signore, ma bisogna che lei negotii col signor cardinale Borghese, altri menti il mio parlare à vano. Dar nome di mio theologo à qualsivoglia religioso non l'ho mai fatto,ne devo cominciar'adesse, et, se dovessi farlo, farei ingiuria alla mia religione, non pigliando uno dell'istessa religione. Così anco il confessore sempre l'ho preso dalla mia religione, quando hò habitato in luogo dove lei si trova.

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