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di cuore, e ringraziatelo, perche vi ha riempito della sua bontà, la quale par-
tecipa à chi vuole: essendo egli quello, che à tutti i tempi raduna le cose
perdute, e voi tornando non sarete differenziato da quel di prima; prendete
questo tempo nel quale sete aspettato, che niuno sà dove habbia da morire.
Se alcuna cosa v’impedisse, che non andiate abbandonatela, e non vi lascia-
te ingannare dall’attacco di quella; frà gl’huomini vi sono de generosi, e
nel lasciar la cosa si trova il riposo, e nel cuore patienza all’amato, e ancorche
ne prenda fastidio, ne tutti quelli, che amate vi amano di cuore, ne quello,
à cui voi aprite il cuore, vi aprirà il suo: se uno conserva i doni della
Natura non farà mai quel bene, al che viene forzato: e non è bene, che lo sposo
cosi’ lasci la sua sposa, e contracambi l’amore con odio, nascondendo la vita
passata frà loro, e mostrando come cosa vergognosa, quella, che non era tale per
il passatto: pace al Mondo, se non vi sarà in quello infedeltà nella cosa cre-
duta, in chi la crede, in chi promette, e in chi la fa: e se vi lasciate ve-
dere i l’animo haveva il suo contento, ogn’uno haveva sodisfatt.ne di
quel che desidera, e diventerà l’anima contenta dopo tanti travagli, tornando
il giuditio stabile dopo la fuga, e goderà il cuore di quello, che è amato
e dopo questo, se tornerete da noi, vi darò nuova di quello, che è occorso
al vostro P ré con sig.re Mahmed Maiara, e Giudice de Turchi, il signor
Mahmed figlio di Suda, e l’sig.re Ahmed Allabar, il sig.re Abdeltahman fi-
glio del Giudice, e il sig.re Ahmed figlio di Mezuar, e l’sig.re Ahmed figlio
di Giallal, e l’sig.re Mahmed figlio di Mbarak lettore pubblico in aino, e tutti
i Dottori, il beneplacito di Dio sia sopra voi tutti loro: questi fecero consiglio sopra
di voi, e diedero nuova di voi, havendo conosciuto l’intimo del vostro cuore,
e Dio sà quello che mostrate, e quello che tenete celato, et io (ò mio Prone)
hora stò nel Palazzo del sottomaestro, ch’era Capitano di Cazale, fatto hoggi-
di sottomaestro, che è quanto habbiamo di nuovo à dirvi, e noi, o Sig.re
aspettiamo il vostro ritorno da noi, accioche voi scopriate à noi il vostro
Cuore, e noi quello, che habbiamo nel nostro, e ringratio Dio, che mi ha
fatto trovare, chi tra di noi è amato, e nell’altro mondo molto accetto:
dateci presto la risposta, pche siete vicino, e io p. vostro amore sono
molto attristato, e vi avvisiamo, o sig.re Baldassarre, che arrivata la
lettera, subito vi mettiate in viaggio verso i vostri, e alla volta mia,

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