Rome,5 f�vr�er 1621. Bellarmin au recteur dn coll.&ermaniq.
/ Molto R/do Padre mio. Io sono tanto oltre in materia de con
clavisti, che non posso mutare,senza sapere qualche particulare,che importi. Per� se la R.V. vorr� scrivermi qualche cosa importante, et che io la possa mostrare ad esso Badino, io l'haver� carissimo � j T v . R . Voglia venire da me domattina prima delle sedici hore,se sia buon tempo; o per tutto domani, se sia mal tempo, mi far� cosa gra tissima, et seguitar� il suo consiglio,se mi paia necessario. Io dubito, che V.R. si sia mossa dalle parole di un mio cappellano, che vorrebbe venire in luogo del Badino, ma tutte sono passioni. Ma /^se potremo la R.V. et io parlare insieme, ogni cosa si aggiuster�. Dio sia con lei. Di casa li 5 di febraro 1621.
Di V.R. fratello,e servo in Christo R. Card. Bellarmino.
/ ^ A l molto R/do Padre, il P.Bernardino Castorio, Rettore del collegio di S/to Apollinare.
Rome.Colleg.German.Archiv.Romae, n.LV fol.157. Autogr. cachet.
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