29 octobre 1616. Ev.de R�m�ni a Bell.(cont�n.) Minute de
/ che egli li compri,� bene che altri lo prevenga et li pigli prima
di lui. Et se bene il punto dell'esservi pericolo che restino cor
rotti li libri greci a favore degli heretici, capitando in mano loro
dovria essere stimato et considerato, nondimeno,per la prattica che
jTio h� qui, non credo che per ci� vorranno dare disgusto all'ambascia
tore, massime ne tempi delli presenti moti et guerre. Mi sar� favo
re essere fatto certo ohe sia capitata la presente mia � V.S.Ill/ma
et che mi avvisi se in alcuna circostanza di questo fatto posso ope
rare altro di pi� per esseguire la mente di Sua Beatitudine. Con che
j^^humilissimamente � V.S.Ill/ma bacio le mani. Di Venetia li 29 di ot
tobre I6l6. Di V.S.Ill/ma et Rev/ma Humil/mo et Devot/mo Servitore Berlingare vescovo di Rimini. /^Ill/mo Sig/re Card.Bellarmino.
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(adresse): All'Ill/mo et ^/mo Sig/r mio padrone col/mo il Sig/r
Cardinale Bellarmino.
(cachet)
Si risponda che ho riceuta la sua lettera, et che io resto � pieno sodisfatto, et ne dar� conto � N.S. nella prima audienza et credo che la S/t� sua rester� sodisfatta. Non occorre che si mandi � me l'inventario, perche io non pre tendo ne posso comprare librarie, bastandomi la mia,piccola, ma suf ficiente per li miei studii. Se gli pare mandarlo all'Ill/mo Signor Cardinale Borghese, mi rimetto al giuditio suo; se bene laudaria ^^che prima si intendesse da lui, se lo vole.
Arch.Vatic.Gesuiti 16 fo.130-131
Lettre orig. et minute autogr.