Rome,26 sept.l6l2
Bellarmin � la grande duchesse Christine.
/ Ser"'^^ M a d a m a Sig^^^ m i a oss^^ Non permettendomi l'et� mia,et altri rispetti, ch'io possa trovarmi � servire l'A.V.Ser^^ in questa venuta sua alla mia patri a, h� ordinato � mio fr�llo,et nepoti, che supplischino per me, et ^"gli faccino hum^ riverenza in mio nome. Supplico l'A.V.S^^ di a g gradire per sua benignit� questo min&mo segno dell'osservanza mia verso dell'A.V.Ser^^ degnandosi parimente di vedere con buon'ocehio l'istesso mio fr�llo,et nipoti servi devotiss^^ come sono anch'io. dell'A.V.S^^ alla quale con questo mi racc^� in gratia, et da Dio N.S. gli prego ogni desiderata felicit�. Di Roma il di 26 di Sett^^ 1612. Di V.A.S-'.ma ^ Devotiss^ et humiliss� servitore il Card.le Bellarmino.
/^Florence.Archiv.Mediceo voi.6003. Signat.autogr.de Bell.