12 marzo!61I.P.Ferracuto - Bell. (suite)
1044
/ resto se ci� non bevesse eseguito, harei a caro risaperlo, se cos si parr� a Sua Sig^^ Ilp"^ accio possi provedere, perche il cuore mi rende testimonio che queste indulgenze serviranno non solamente per sanctificare quelle carceri con la divina gratin, ma anco tutti questi tribunali. Faccia pure Sua divina Maest� quanto conos ce essere espediente alla sua maggior gloria, et io con tutti li miei fratelli carcerati restando sempre obligatissimi alla carit� di Sua Sig^^ 111^^^ facendole humilmente riverenza, pregando sem pre per la salute di Sua Signoria 111^^ tanto giovevole alla chiesa santa, la ohe Iddio si degni dargliela da cielo, dal Oolleg.Na poli adi 12 di marzo 16X1 Di V.S.111^^ et Rev^^ servo indeg^^ nel Signore Pietro Ferracuto
Al 111^^ et Rev"^ Sig^^ mio padrone in Ohristo colmo il Sig^ car
dinale Bellarmino.
(sigillum Soc.Jesu)
Arch.Vatic. Gesuiti 16 fo.37. Origin. autogr.