22 janvier 1611. J.B.Tarugi � Bell, (suite)
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/ conto del vicario diventerebbe un baccano, con tutto ohe habbia speranza che V.S.111^^ gl'habbia far bavere un vescovado. Hora in quel meglior modo che posso supplico V.S.Ill"^ a vole re restar servita per sua gratta di annullare questa sententia che j ^ n o n sar� causa che, prima che osservare questa condennagione, mi dia alla corte secolare; si che per bavere io molte liti e per molt� altri rispetti non posso in modo alcuno pigliare questa con dennagione; ma confidato nella bont� di V.S.111^^, come benissimo christiano, desiderosissimo di pace e di quiete, trover� rimedio / ^ a d ogni cosa. Et con fare a V.S.111^^^ come anco il signor padre, riverenza, le pregiamo da Dio lunga e felice vita. Di Montepulciano li 22 di gennaro 1611. Di V.S.Ill"^ e Rav"^ Devotissimo servitore Giovan Battista Tarugi.
All'Ill^^ e .mo Sig.^r^e Pron. Col^mo^ il Sig.^r^e Cardinal Bellarmino.
Archv.Vatic. Gesuiti 17 fo.27. Origin. autogr. Fol.28 sult la minute de la r�p.de Bell.