Rome,9 juin 1610.
Bellarmin � la grande duchesse de Toscane9.83
/ Ser big mia oss . Se dalla benignit� di V.A.S^^ non vengo scusato per la moles
tia, ohe gliA d� cosi spesso con mie lettere, dubito di non perde
re la sua gratin. Francesco Bellarmino si trova esigliato da Mon-
^"tepulciano sua patria quattr'anni sono in circa, ne potendo pi�
vivere lontano di sua casa per essere poveriss� far� dar'supplica
� V.&.
per la gratin di ripatriare. Io che gli son parente in
/ quarto grado, et che s� la sua povert�, lo compatisco, et
per questo vengo � supplicare l'A.V.S. della sodd^^ gratin, della
quale gli ne restar� oblig^^ come sono per l'infinito altre ricon
to dalla benignit� di V.A.S. alla quale faccio hurn^ riverenza
pregandogli ogni desiderata felicit�. Di Roma il di 9 di Giugno
1610.
Di V.A.Ser^^
humiliss� et devot�ss� servitore
il Card. Bellarmino.
Florence. Archiv.Mediceo voi.6009.