Rome,2 janv�er 1610. Bellarmin � l'abbesse de St.Jean � Capone. ---------------------------------------------------------------------
/ Molto Rev Madre et come sorella. H� r�ceuta la lettela d�
V.R. et mi rallegro che stia bene, et che le cose d� cotesto mona-
sterio passino sempre di bene in meglio; che il Signore ne conceda
la gratia, come ne lo prego di cuore. Delle nipoti di V.R. che vor-
^"rebbe che stessero nel monaster�o senza la spesa del vitto ordina
rio, � necessario che V. R. facci fare u n memoriale di tutto quel
lo che desidera e me lo mandi, che io non mancar� d� fare quanto
sar� possibile con chi bisognar� per fare ogni serv�tio � V.R.
alla quale con questo prego da Dio con tutte queste signore mona-
/ y c h e ogni contento, et alle loro orat�on� mi raccomando. Di Roma
il d� 2 di Gennaro 1610.
Di V.R.
Come fratello
Il Card, nellarmino.
Madre Abbadessa di
Giovanni. Capua.
Alla
Rev. Mra come sorella l'Abbadessa delle monache di S.
Gi w a sni -di.Dapuar
Giovanni di Capua.
Capoue. Archuv.Stor. n.143. Orig�n., signat.autogr. cachet.
Rome, Archiv.Post.5.Copie.