Rome)[fin avril] 1609. Bellarmin au,P.Aquaviva.
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^Rmo
quello ohe V.P.R^^^ mi domanda, � notorio,et molto mi ma
raviglio, che ci sia che ne dubiti, q sto posso dirgli, che la
risolutione che N.S^^ prese nell'alt^ congreg� , a me et forse
a tutti fu nuova et inaspettata, perche fin a quel giorno non
si trattava di altro, che di diverse forme di definition�, del
le q^li io ne viddi molte, et le piu in favore della Compag^
et so che il P.Bastida et altri de nostris facevano instanza
per la difinitione, parendogli che nel punto principale non
havessero causa di temere. Non h� mai saputo, che la Comp^
habbia messo per mezo il re di Francia o altri principi per impedire la definitione. con che mi raccomando alle sue ste ora-
tieni. di V.P.R^^ma
servo in aff"^ Roberto Card.Bellarmino.
Cf. lettera preced. (863)