163 Bellarmin auduc de Parme. Rome, 14 juin 1601.
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/ ^Sermo S�gor mi.o ossmo Resti sicura V. S. Ser.ma che in tutte le occasioni, nelle quali
potr� servirla, lo far� cosi volentieri, che gl'effetti medesmi le
renderanno chiara testimonianza ch'io le vivo servitore di parti-
colare affetto et osservanza. Mons^^ Picedi per anco non m'h� in
formato del negotio che desidera V. A.; quando potr�, lo sentir�
volentieri, et in tutto quello che sera di mio potere non perder�
ne tempo ne occasione per obedire � V. A. alla quale baciando la
mano della memoria che tiene di commandarmi, me le raccommando in
gratia, et da Dio N.
le prego ogni felicit�. Di Roma il di 14
Giugno 1601. Di V. A. Serma
Affmo Servitore
Il Card. Bellarmino.
Ser^^ S�^ Duca di Parma. Ext. : Al Ser^^ Sig�^ mio oss^^ ib Sig�^ Duca di Parma. (cachet)
Naples. Archiv.di Stato. Carte Barnes. 444, fase.6 Signat.autogr.