231 Bellarmin au reni d"Espagne R o m e , 19 mare 1602.
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Sacra
Cat�^
Fuori d'ogni mia spettatione, et senza concorso di mio meri
to, � piacciuto alla
di N.S. di propormi nel Concistoro pros
simo passato alla Chiesa di Capua, peso assai grave per le mie
deboli forze, se bene io devo sperare,che Dio Bened^� dal quale �
stata mossa sua B^^ � giudicarmene atto, mi aiutar� in modo, ohe
potr� fare non inutilmente il suo santo servitio. Mi conosco obli-
gatoi � predicare il favore di S.B^^ con darne particulare conto
� V.M. prosuponendomi anche, ohe eia per sentir'volontieri, che in
/^7 quelli suoi stati habbia da ritrovarsi in breve un'devot^^ suo ser
vitore, il quale in ogni tempo,et occasione le mostrer� l'osser
vanza,et devotione che le porta; dovendo io congiungere con le
gratie fattemi da N.S. argumento di
di servire,et
obedire sempre alla M.V. alla quale faccio hum"^ riverenza, et
prego da Dio ogni desiderata felicit�.
Di Roma il di 18 Marzo 1602.
Di V.M.Cat�^
humiliss� et devotiss^ servitore
il Card. Bellarmino.
(cachet)
[Ext.:] Alla sacra Reg^^ Maest� del Re di Spagna.
[ Paris, Archiv.Nation. K. 1631. C 37. Signat.autogr. ]