Rome, 28 dee. 1613.
Bellarmin � l'�veque de Fano.
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/ Molto Ill/re et ^/mo S�gn/re come fre'llo. Come desiderava V.
S.^/ma h� supplicato la S/t� di N.S. � concedere licenza, che lei
possa far'celebrare nella stanza di cotesto suo seminario, accommo-
data,et ornata � uso di espella,et oratorio, et S.B. ne
apwd�-
ha concessa la gratin,dicendomi che gli ne far� spedire il
Breve. Bora potr� V.S.^/ma ordinare qui � chi h� cura de suoi nego-
tii, che solietici la speditione, et se in altro posso ffargli sery^
sery/o, me gl'offero di cuore, et gli prego felicit�.
Di Roma il di 28.Dec/e 1613.
/^Di V.S.M.Ill/re et B/ma
Come fre'llo aff/mo
il Card.Bellarmino.
Mon^/r Ves/o di Fano.
adresse: Al molto Ill/re et B/^o Sig/re come fre'llo mon^/r Vescovo
di Fano.
Roma Chiesa di S.Ignazio. Capellette(cap.de Abr.de Georgiis) Orig. signat.autogr.