1614 ? Bellarmin au card. X
(suite)
/rio. Io parlai con il Sig/r Cardinal Millino et mi disse che gli pareva di haver fatto protonotario ad instanza di V.S.Ill/ma un cer to suo familiare, ma che si rimetteva ai registri. Ho procurato sa per la verit� da chi tiene li registri, ma si sono fatti tali offi-
- Ttii da chi non vole che si sappia la verit�, che non h� potuto arri vare con amorevolezza � chiarirmi del negotio. Mi restava supplicare Nostro Signore che commandasse che il registro mi fusse mostro, ma non l'ho voluto fare per non dar disgusto � Sua Santit� ne al Sig/r cardinale Gaetano, et perche mi vergogno che N.Sig/re hahbia da sa-
,^pere come io sia trattato qua da ministri di V.S.Ill/ma. Tengo certo che lei si ricorder� benissimo di Giovan Giacomo di Francesco da Sessa, che � quel canonico che mor� al Settembre passa to et che habbia memoria di haverlo fatto fare protonotario in Ger mania dai Sig/r car^/le Mollino. Se gli piacer� svisare qua li suoi /^"della verit� et che parlino con me,come conviene, mi far� cosa gra tissima, perche io non desidero altro che la verit� e la giustitia.
Arch. Vatic. Gesuiti 19 f.128. Brouillon autogr.