Rome,12 oct.l6l3. NEBellarm�n � Antoine Cervini.
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/ Molto Ill/re sig/or cugino. Mi ha pregato il sig/or Alessandro,
che voglia mettermi in mezo fra loro, a ci� non habbiano da litigar
piu, et propone questo partito, che si diano tutte le ragioni et
scritture di una parte et dell'altra in mano di Monsig/or Vescovo
.^^di Montalcino,� di altro simile, et che quello viste tutte le ragio
ni,et scritture facesse un voto del modo di accordarli, et io se
condo quello accommodasse le parti, ponendo ultimo silenzio alla
lite.
Io gl'ho detto, che questo bisognala farlo prima,che la lite si
cominciasse, et che hora � troppo tardi. Nondimeno per sodisfarlo,
mi � parso scrivere � V.S. queste quattro righe; et lei secondo la
sua solita prudenza risolva quello che gli pare. Ne pensi farmi dis
piacere, non accettando questo partito; perche se bene desidero pa
ce et concordia tra loro; nondimeno non voglio pregiudicare all'in-
/^"teressi di V.S. massime essendo verso il fine del suo negotio. Con
questo gli prego da Dio ogni contento, et aspetto con desiderio il
sig/or Francesco Maria con il sig/or Marcello. Di Roma li 12 di
Ottobre 1613.
Di V.S.m/to Ill/re
Cugino affmo per servirla
Il Cardiaci.Bellarmino.
Sig/or Antonio Cervini.
(adresse) Al molto ill/re
Montepulciano
(cachet)
Mss. Cervini 53 fol.8 9 . Orig. autogr.