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Rome,2 f�vrier 16�2. Bellarmin au F.Cl.Acquaviva.
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/ in Padre mio, Rieri voleva andare alla casa per parlare � V.P. intorno al li
bro del P.M^� Ronzale Domenicano, ma mi fu detto, che lei era quel
quell'istesso giorno andata � Frascati. Roggi ho detto al Papa
J*quello che Dio mi ha inspirato. La
Sua ha resoluto, che il
Card.Araceli, come Generale, elegga un frate del suo ordine, et
V.P.R^^ elegga un'altro, et questi due in casa del Card, d'Ascoli,
et alla presenza sua, vegghino tutto quel libro, et massime, dove
� pericolo d'impostura,� di qualificatione. Il medesimo poi si
far�, quando si bavera da stampare qualche libro nostro de auxi-
liis, ne solo i libri de Domenicani,et della Compagnia, ma tutti
gl'altri che trattaranno de auxiliis, la S ^ sua vole,che prima di
stamparsi si mandino � Roma, et si essaminino dal
Offitio. Il
P.Cameretta saria buonissimo, ma mostra molta repugnantia. La.Pt�
^ ^ y . ^ m a compiaccia dare ordine � chi pi� gli piace, che inter venga � questa revisione, et con questo mi raccomando alle sue Ste
orationi, et gli prego da Dio un tempo sereno � proposito della
sua indispositione. Et se bene io scrivo di mia mano, che cosi mi
� piu facile, che dettare: lei per� scriva per mano di altri,non
^^stringendosi con me � nessuna cerimonia. Di Roma li 2.di febraro
1612.
Di V.P.Rma
humiliss� et aff^^ servo in X�
Roberto Card. Bellarmino.
Al R"^ Padre in X� oss� il P. Pre Generale della Cop^ di Gies�. Frascati.
Biblioth.Vict.Emman.2806. Mss.Gesuitici 677. Origin. autogr.