Rome,13 decembre 1605. Bellarmin au doge de Genes.
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/ Ser^^ Principe, et 111^^ Sig^^. Il cortese off�tio, che si � degnata V.Sert� et la SS.VV.Ill,me di passar meco con la grat^^ sua lettera, et la v�va voce delli ambasciatori, che hanno mandato qu� � rendere o�edienza alla d� N.S^^ � stato r�ceuto da me per s�ngolar favore, et per vero segno della buona voiunt�, che mi portano. Ne rendo per� � V.Ser^^ et alle SS.VV.Ill^^ quelle grat�e maggiori che devo, et le assicuro che s� come da me ricevono corrispondenza d'affetto, cosi lo conosceranno occorrendo ch'io possa alcuna cosa di loro servit/^tio, et di codesta Rep�^i Nel resto bevendo offerto ogni opera mia alli sudd^^ ambasciatori � loro mi rimetto, et � V.Ser^^ et alle SS.VV.Ill^^ prego da Dio ogni vera felicit�. Di Roma, il di XIII di decembre 1605. D� V.Ser^^ et delle SS.VV.Ili"^ /r Serre il Card^^ Bellarmino.
Adresse: Al Ser^^ Principe, et 111^^ Republ�ca di Genova. Turin. B�b�l.civica 57. Origin.
il Duca et.... della (cachet)