Difference between revisions of "Page:ASC 1852 12 28 12-82.pdf/1"

From GATE
Page body (to be transcluded):Page body (to be transcluded):
Line 6: Line 6:
 
presso il S. Padre.<lb/>
 
presso il S. Padre.<lb/>
 
Io desiderava questo momento per far vedere a S. Santità e a tutti gli<lb/>
 
Io desiderava questo momento per far vedere a S. Santità e a tutti gli<lb/>
altri che noi siamo in perfetto unione, e che lungi dallo invidiare<lb/>
+
altri che noi siamo in perfetta unione, e che lungi dallo invidiare<lb/>
gli uni agli altri se sovrane beneficenze godiamo che in Roma<lb/>
+
gli uni agli altri le sovrane beneficenze godiamo che in Roma<lb/>
si veggano stabiliti due buoni osservatori gli <unclear>angusti auspici</unclear><lb/>
+
si veggano stabiliti due buoni osservatori gli augusti auspici<lb/>
 
di tanto sovrano. Lo faceva con piacere per dare una mentita a<lb/>
 
di tanto sovrano. Lo faceva con piacere per dare una mentita a<lb/>
 
tutti coloro che malignamente credono il contrario. Voi sapete<lb/>
 
tutti coloro che malignamente credono il contrario. Voi sapete<lb/>
Line 14: Line 14:
 
<sic>magnamino</sic> [i.e. magnanimo] di S. Santita, voi avete notato il mio piacere quando<lb/>
 
<sic>magnamino</sic> [i.e. magnanimo] di S. Santita, voi avete notato il mio piacere quando<lb/>
 
venni in cognizione che avevate ottenuto l'intento. Il pensiero<lb/>
 
venni in cognizione che avevate ottenuto l'intento. Il pensiero<lb/>
<unclear>poi</unclear> che tutto ciò ridonda in lode e del Boschovich e del mio <unclear>Zio</unclear><lb/>
+
poi che tutto ciò ridonda in lode e del Boschovich e del mio <unclear>Zio</unclear><lb/>
 
che finalmente può dirsi il fondatore dell'astronomia romana<lb/>
 
che finalmente può dirsi il fondatore dell'astronomia romana<lb/>
 
mi conforta e mi solleva, e con piacere e con effusione di cuore<lb/>
 
mi conforta e mi solleva, e con piacere e con effusione di cuore<lb/>
n'avrei rese le dovute grazie al <unclear>santissimo</unclear> Pontefice.<lb/>
+
n'avrei rese le dovute grazie al <unclear>serenissimo</unclear> Pontefice.<lb/>
 
Se credete di manifestare a S. Santità questi miei sentimenti<lb/>
 
Se credete di manifestare a S. Santità questi miei sentimenti<lb/>
 
mi farete piacere, e vi sarò gratissimo. Io non ho mai avuta<lb/>
 
mi farete piacere, e vi sarò gratissimo. Io non ho mai avuta<lb/>
 
ambizione alcuna, e la stima che ho di voi e del vostro merito<lb/>
 
ambizione alcuna, e la stima che ho di voi e del vostro merito<lb/>
è grandissime. Credo che ne abbiate avute prove bastanti, e<lb/>
+
è grandissima. Credo che ne abbiate avute prove bastanti, e<lb/>
 
ve ne darò delle altre all'occasione che sarà collocato lo <sic>stromento</sic> [i.e. strumento],<lb/>
 
ve ne darò delle altre all'occasione che sarà collocato lo <sic>stromento</sic> [i.e. strumento],<lb/>
 
giacché voglio che siate presente e che mi diate di lumi.<lb/>
 
giacché voglio che siate presente e che mi diate di lumi.<lb/>
 
Forse verrò a trovarvi mercoledì o prima del mezzodì, o nelle ore pomeridiane
 
Forse verrò a trovarvi mercoledì o prima del mezzodì, o nelle ore pomeridiane

Revision as of 22:18, 17 June 2021

This page has not been proofread
Chiariss.o Sig.r

Da ciò che mi ha detto Erasmo veggo l'impossibilità di trovargli insieme
presso il S. Padre.
Io desiderava questo momento per far vedere a S. Santità e a tutti gli
altri che noi siamo in perfetta unione, e che lungi dallo invidiare
gli uni agli altri le sovrane beneficenze godiamo che in Roma
si veggano stabiliti due buoni osservatori gli augusti auspici
di tanto sovrano. Lo faceva con piacere per dare una mentita a
tutti coloro che malignamente credono il contrario. Voi sapete
benissimo che io vi detti l'incitamento di rivolgervi alcune
magnamino [i.e. magnanimo] di S. Santita, voi avete notato il mio piacere quando
venni in cognizione che avevate ottenuto l'intento. Il pensiero
poi che tutto ciò ridonda in lode e del Boschovich e del mio Zio
che finalmente può dirsi il fondatore dell'astronomia romana
mi conforta e mi solleva, e con piacere e con effusione di cuore
n'avrei rese le dovute grazie al serenissimo Pontefice.
Se credete di manifestare a S. Santità questi miei sentimenti
mi farete piacere, e vi sarò gratissimo. Io non ho mai avuta
ambizione alcuna, e la stima che ho di voi e del vostro merito
è grandissima. Credo che ne abbiate avute prove bastanti, e
ve ne darò delle altre all'occasione che sarà collocato lo stromento [i.e. strumento],
giacché voglio che siate presente e che mi diate di lumi.
Forse verrò a trovarvi mercoledì o prima del mezzodì, o nelle ore pomeridiane