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il vic.o nella sententia habbia decretato il valore a 70 scudi d'entrata di S. Mostuola, con tutto che nelle bolle fosse espresso 50 scudi, et è vero quello che asseriscano della quantità, perche nelle bolle si esprime la quantità di 50 et la sententia di 70, ma non è vero della qualità, perche nelle bolle si esprime 50 d'oro in oro di camera, che sono di 14 giuli l'ano, et nella sententia, si esprimono 70 scudi di moneta usuali, di questa provincia che
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sono di 10 giuli l'uno, et ciò si è fatto perche la moneta di camera d'oro qua non si conosce da i comprovinciali et pero si è fatto mentione di 70 di moneta, per informatione di testimonii et del paese, et il med.o si risponde alla parte che dice de canonicati di 25 a 24 polche è vero che l'esprimono nelle bolle et non dono la somma di 24, ma nella sententia si liquida il certo valore provato di 25.<lb/>
 
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et ultimo che il Caplo habbia da provedere del curato di S. Mostiola, doppo la morte del M.ro fabio Vetesani, il che è notoriamente erroneo per non dir falso, poichè la verità è che nelle bolle pontificie, et sententia dell'esecutore vi è il decreto, che S.Mostiola sia parrochiale da per se da ness.o dependente, eccetto che dall'ordinario, et dal Papa, in caso di vacanza, et di provisione di curato.<lb/>
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Non si tien conto dei convitii et calunnie che si danno all'archidiaono et al curato, poichè a chi scrivono è informato a sufficienza della verità, solo si accenna che dell! parrochiani di S.Bernardo dall'unione in qua nessuno è morto, senza sacramenti, ricevuti dalle mani del proprio curato, il quale per sodisfat.o della parrochia, non per necessità che n'abbia tiene un coadiutore, come fara sempre, et di presente è il padre priore di S.Gio. de Silvestrini persona essemplare mite mansueta et buon casista, et per decreto contenuto nelle lettere apostoliche, et sententia el vic.o restò il Caplo con peso alla parrochia di S.Mostiola di mandare ogni anno la 7.na santa per otto giorni dui preti ad aiutarli nella cura otto scritti alla lettera et sono figli di famiglia et minori di 20 anni et parte vanno alla schola de Giesuiti.<lb/>
 
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el vic� rest� il Caplo con peso alla parrochia di S.Mostiola di mandare
 
 
 
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Alli m^� mg�^ ss^^ di popolani di Graaciano. M.pul^^.______________
 
Florence.Archiv.Mediceo.voi.6047 fol.238 r�et v�.
 
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per dare al capitulo.
3° il vic.o nella sententia habbia decretato il valore a 70 scudi d'entrata di S. Mostuola, con tutto che nelle bolle fosse espresso 50 scudi, et è vero quello che asseriscano della quantità, perche nelle bolle si esprime la quantità di 50 et la sententia di 70, ma non è vero della qualità, perche nelle bolle si esprime 50 d'oro in oro di camera, che sono di 14 giuli l'ano, et nella sententia, si esprimono 70 scudi di moneta usuali, di questa provincia che sono di 10 giuli l'uno, et ciò si è fatto perche la moneta di camera d'oro qua non si conosce da i comprovinciali et pero si è fatto mentione di 70 di moneta, per informatione di testimonii et del paese, et il med.o si risponde alla parte che dice de canonicati di 25 a 24 polche è vero che l'esprimono nelle bolle et non dono la somma di 24, ma nella sententia si liquida il certo valore provato di 25.
4° et ultimo che il Caplo habbia da provedere del curato di S. Mostiola, doppo la morte del M.ro fabio Vetesani, il che è notoriamente erroneo per non dir falso, poichè la verità è che nelle bolle pontificie, et sententia dell'esecutore vi è il decreto, che S.Mostiola sia parrochiale da per se da ness.o dependente, eccetto che dall'ordinario, et dal Papa, in caso di vacanza, et di provisione di curato.
Non si tien conto dei convitii et calunnie che si danno all'archidiaono et al curato, poichè a chi scrivono è informato a sufficienza della verità, solo si accenna che dell! parrochiani di S.Bernardo dall'unione in qua nessuno è morto, senza sacramenti, ricevuti dalle mani del proprio curato, il quale per sodisfat.o della parrochia, non per necessità che n'abbia tiene un coadiutore, come fara sempre, et di presente è il padre priore di S.Gio. de Silvestrini persona essemplare mite mansueta et buon casista, et per decreto contenuto nelle lettere apostoliche, et sententia el vic.o restò il Caplo con peso alla parrochia di S.Mostiola di mandare ogni anno la 7.na santa per otto giorni dui preti ad aiutarli nella cura otto scritti alla lettera et sono figli di famiglia et minori di 20 anni et parte vanno alla schola de Giesuiti.
Alli m.to mg.ci ss.ri di popolani di Gracciano. M.pul.no