Difference between revisions of "Page:EBC 1620 09 09 2289.pdf/2"
ArchivesPUG (talk | contribs) (→Not proofread: Created page with "9 sept.1620. Almerino � Bell. Minute de la r�ponse. 4789 / forme) a proseguir animosamente la lite contestata dall'attore asseg nante, overo potr� des�stere (essendo...") |
|||
| Page status | Page status | ||
| - | + | Proofread | |
| Page body (to be transcluded): | Page body (to be transcluded): | ||
| Line 1: | Line 1: | ||
| − | + | a proseguir animosamente la lite contestata dall'attore assegnante, overo potrò desistere (essendo contraria) da quella coll'accomodarmi in qualche modo per estinguere le fiamme delle liti. E mentre la vò con reverenza et humiltà supplicando della risposta, insieme le auguro da Nostro Signore il premio delle sue sante fatiche. Con che a V.S. Ill.ma inchinevolmente bacio le sacre vesti. <lb/> | |
| + | Di Bergamo il di IX settembre 1620 <lb/> | ||
| + | Di V.S. Ill.ma et Rev.ma<lb/> | ||
| + | Humlliss.o et obligat.mo Servitore<lb/> | ||
| + | Giovan Paolo Almerino. | ||
| + | <pb/> | ||
| + | Si risponda che la cosa è chiara, che il patrimonio non gli si può torre fin che V.S. non habbia entrata sufficiente e secura per tutta la vita sua, ò di chiesa o d'altrove; et il Vescovo non può permettere che V.S. rinuntii al patrimonio finchè non sia provista di entrata sicura per tutta la vita. | ||
| − | |||
| − | |||
| − | |||
| − | |||
| − | |||
| − | + | [[Category:EBC_Proofread]] | |
| − | |||
| − | |||
| − | [[Category: | ||
[[Category:EBC_Letters]] | [[Category:EBC_Letters]] | ||
[[Category:EBC_Pages]] | [[Category:EBC_Pages]] | ||
Revision as of 12:54, 20 March 2020
a proseguir animosamente la lite contestata dall'attore assegnante, overo potrò desistere (essendo contraria) da quella coll'accomodarmi in qualche modo per estinguere le fiamme delle liti. E mentre la vò con reverenza et humiltà supplicando della risposta, insieme le auguro da Nostro Signore il premio delle sue sante fatiche. Con che a V.S. Ill.ma inchinevolmente bacio le sacre vesti.
Di Bergamo il di IX settembre 1620
Di V.S. Ill.ma et Rev.ma
Humlliss.o et obligat.mo Servitore
Giovan Paolo Almerino.
---page break---
Si risponda che la cosa è chiara, che il patrimonio non gli si può torre fin che V.S. non habbia entrata sufficiente e secura per tutta la vita sua, ò di chiesa o d'altrove; et il Vescovo non può permettere che V.S. rinuntii al patrimonio finchè non sia provista di entrata sicura per tutta la vita.